mercoledì 28 dicembre 2011

Il primo piatto che fa Festa. I cappelletti di Nonna Nori

Buongiorno a tutti! Buon Natale passato e soprattuttto buone feste e buona abbuffata!

Io mi son difesa ben bene, ho onorato tutte le tavolate a cui ho partecipato, divorando tutto il cibo festifero possibile ed immaginabile, bevendo tutto il bevibile e scartando tutti i regali.

Ho impegato qualche giorno prima di scrivere questo post. Perchè il piatto che vi presento oggi mi porta un pò di magone.
E' un piatto che preparava sempre Nonna Nori (che poi si chiamava Solidea, nome meraviglioso, ma tutti l'hanno sempre chiamata "Nori")  alle feste "comandate", Natale, Santo Stefano, Befana, Pasqua e compleanni vari.

E' il secondo Natale che passiamo senza di lei. E per quanto sia stata una donna tosta e dal carattere reso duro dalle complessità della sua vita riusciva sempre a strapparci il sorriso, e a riempire i nostri cuori di gioia.

Quest'anno ho voluto provare a preparli io, i suoi cappelletti. Anche se l'allieva non potrà mai superare la maestra.

Faccio una premessa. quelli di Nonna, che noi chiamavamo (e chiamiamo) "CAPPELLETTI" in realtà hanno la forma classica del "tortellino", ma sono grandi come "cappelletti", un mix che aveva "inventato" lei.

CAPPELLETTI DI NONNA NORI

Ingredienti per la pasta all'uovo:
  • 6 uova
  • 600 gr farina 00
  • 1 cucchino olio extravergine di oliva
Ingredienti per il ripieno:
  • 200 gr polpa magra di maiale
  • 200 gr pollo
  • 1 salsiccia
  • 200 gr polpa di vitello magra
  • 200 gr polpa manzo magra
  • noce moscata A IOSA
  • parmigiano reggiano A IOSA
  • 1 uovo
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva
Procedimento:
Il tutto inizia dal macellaio. Da lui (sempre lo stesso da anni...) mi faccio tritare le carni per tre volte tutte insieme fino a formare un trito finissimi. Mi raccomando, finissimo... :)
A casa, solitamente il giorno prima della preparazione dei cappelletti, metto in una larga padella antiaderente l'olio, lo faccio scaldare un pochino aggiungo la carota, la cipolla e il sedano tritati finemente. Faccio cuocere circa 5 minuti e unisco il trito di carne. Faccio cuocere completamente (ci vorrà una ventina di minuti), spengo il fuoco e aggiungo il parmigano e la noce moscata (in casa ci piace con tantissimo parmigiano e tantissima noce moscata). Aggiungo infine l'uovo e amalgamo bene il tutto. Faccio riposare in frigorifero un giorno.

Il giorno dopo preparo la pasta all'uovo. Sulla spianatoia metto la farina a fontana, al centro rompo le uova, metto il sale e l'olio e comincio ad impastare, fino a formare una palla.

Dopo averla fatta riposare per circa 30 minuto inizio a tirare la sfoglia (a me la pasta ripiena piace con una sfoglia piuttosto doppia, diciamo che usando una macchina lo spessore è il 5...)

Formo quindi con l'aiuto di un tagliapasta dei quadrati di circa 4,5cm per lato, al cui centro metto dei "mucchietti" di ripieno, così



Chiudo i cappelletti, in questo modo


(sono anche stata cazziata dal babbo, non si fanno i cappelletti con lo smalto rossooooo!!!!)

E via a fare cappelletti fino ad esaurimento degli ingredienti...

Per il condimento, noi solitamente li facciamo in brodo, a me piacciono molto pure al ragù (babbo direbbe:"SACRILEGIOOOOO!!!!!")

ET VOILA', CAPPELLETTI PRONTI!!!!!


BUONE FESTEEEE!!!!!

ps. Non dimenticate il concorso CHEF FIGHT di ORTOCORI!!!!!

giovedì 22 dicembre 2011

Buon Natale! Concorso "Chef Fight"

Buongiorno a tutti!!!
Il post di oggi ha una duplice finalità.

In primis per augurarvi uno splendido Natale ed un felicissimo 2012.
Che l'anno nuovo vi porti tanta Gioia, tanta Serenità e un

SACCO DE ROBBA DA MAGNA'!!!!!!!!!
(come si dice in francese)

E poi per ricordarvi lo splendido Concorso indetto dalla Ortocori "CHEF FIGHT", in palio 550€ di loro prodotti!!!

"Ortocori è una realtà che ha fatto propria la sapiente arte della conservazione degli ortaggi, sottolio e sottaceto, riscoprendo tipiche e prelibate ricette locali.

OrtoCori collabora direttamente con aziende agricole pontine selezionate che, da sempre, coltivano varietà di ortaggi tipiche di queste zone, come ad esempio il Carciofo e l'Oliva di Gaeta. L'alta qualità e genuinità del prodotto OrtoCori è garantita dalla selezione delle materie prime utilizzate e dalla particolare attenzione alle fasi di lavorazione. La scelta distintiva di lavorare prettamente verdure fresche di stagione, raccolte nel loro naturale periodo di maturazione, consente di mantenere intatti fino al momento dell'assaggio, il sapore, la consistenza e tutte le sostanze nutritive delle quali sono ricche."

Ma veniamo al Concorso:

Il concorso fotografico culinario, consiste nella preparazione di ricette culinarie di qualsiasi tipo, descrivendo ingredienti, preparazione e suggerimenti per la presentazione del piatto (sono ben accetti anche consigli su abbinamenti con vini e/o altro).
E' necessario, per partecipare al concorso, che la ricetta sia corredata da una (massimo 2) foto che ritragga la pietanza impiattata.

PREMI:

  • La foto migliore abbinata alla ricetta migliore: FORNITURA DI PRODOTTI ORTOCORI PER UN VALORE DI 300 €
  • La foto migliore: FORNITURA DI PRODOTTI ORTOCORI PER UN VALORE DI 150 €
  • La ricetta migliore: FORNITURA DI PRODOTTI ORTOCORI PER UN VALORE DI 100 €
Regolamento su http://www.ortocori.com//newsletter/ortocori_facebook.html


lunedì 19 dicembre 2011

Regali con il cuore. Crostatine stellate con farina di kamut, albicocche e pinoli.

Buongiorno a tutti.
Anche quest'anno i miei regali "istituzionali" son ridotti ai minimi termini, in quanto da un biennio a questa parte ho optato per doni personalizzati e soprattutto fatti con il cuore.

L'anno scorso ho distribuito a destra e a manca i miei "Biscotti della felicità", dei biscottini fatti con una frolla alla panna (tipo le macine per capirci...) che spero abbiamo portao buona sorte a chi li ha ricevuti.

Quest'anno, che è stato un anno un pò movimentato, sia lavorativamente che personalmente parlando, ho scelto di fare queste crostatine che spero donino gioia e serenità, e anche tanta dolcezza e golosità a chi le riceve.

Ultimamente sto facendo esperimenti con le farine più disparate, nella dispensa, sullo scaffale dedicato a laro, non c'è più libero neanche uno strapuntino, ne ho di ogni.

E queste crostatine natalizie le ho fatte con un mix di farine, ho utilizzato la farina 00, la farina integrale e un pò di farina di kamut.

Il risultato mi ha lasciato molto soddisfatta, farò questa frolla molto spesso mi sa... (colleghi & amici &parenti preparatevi!!!!!)

CROSTATINE STELLATE CON FARINA DI KAMUT, MARMELLATA DI ALBICOCCHE E PINOLI

Ingredienti per circa 20 crostatine:
  • 150 gr farina 00
  • 50gr farina integrale
  • 100 gr farina di kamut
  • 150 gr burro
  • Due tuorli
  • 1 cucchiaio acqua tiepida
  • 110 gr zucchero di canna
  • la buccia di un limone grattuggiata
  • 1 barattolo di marmellata di albicocche bio
  • pinoli qb
Procedimento.

In una terrina misciare le tre farina. per poi disporle a fontana sulla spianatoia.
Porre all'interno della fontana il burro fatto a dadini, il limone grattuggiato, lo zucchero di canna, i due tuorli e l'acqua, ed impastare velocemente, formare una palla che avvolgeremo nella pellicola trasparente. Far riposare in frigo per circa 30 min.

Passati i 30 minuti riprendere la frolla dal frigo e stenderne sulla spianatoia, spessore circa 70 mm. Con l'aiuto di un bicchiere rovesciato formare dei cerchi, cerchi che andremo a mettere (almeno io ho fatto così...) nello stampo da muffin. Riempire i "cestini" di frolla con la marmellata di albicocche bio e con 4-5 pinoli. Stendere la restante frolla, sempre dello stesso spessore circa e formare con l'aiuto di un tagliabiscotti delle stelline, che andremo a mettere a decorazione dei "cestini, così



Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20-25 minuti, o comunque fino a doratura.

ET VOILA'!!!!


Con questa ricetta partecipo al contest di "Panna cioccolato e fantasia"



 Colgo l'occasione per augurarvi uno splendido Natale ed uno spumeggiante 2012!!!!!!

venerdì 16 dicembre 2011

L'invasata della cucina (che sarei io) - Danubio salato di Imma

Buongiorno a tutti!!!!

Come scrivevo su facebook, nel pomeriggio di ieri sembravo letteralmente un invasata, un'invasata della cucina.

Tornata a casa da lavoro alle 16 mi sono rinchiusa nella mia bellissima cucina (modestona) e ho cominciato a sfornare manicaretti a più non posso. Nel giro di tre ore ho cucinato per un esercito, di tutto, dall'antipasto al dolce, non mi fermavo più, la kitchen aid ad un certo punto ha implorato pietà, minacciandomi lo sciopero assoluto... :)

Funghi trifolati con il tartufo, broccoletti in padella, peperoni in agrodolce (lo so che non è periodo di peperoni, non me ne vogliate, ma io sono una peperoni addicted, non posso farne a meno e li compro anche fuori stagione...) crostata (burrosissima, ce l'ho io tutto il burro della Norvegia, ebbene si) con la marmellata di visciole e last but not least IL DANUBIO!!!

Era da tempo che cercavo la ricetta perfetta per il Danubio,  e cerca e ricerca sono approdata (non casualmente, è una delle mie bloggerguru) da Imma, quì, e ho detto si. Questa mi sembra la ricetta perfetta.

Cercavo infatti una ricetta che non prevedesse l'utilizzo del burro (per il perchè vedi sopra... ) e questa di Imma faceva proprio al caso mio.

Per il ripieno ho optato per un'alternativa senza carne, visto che in casa non la mangiamo, il risultato è stato strepitoso :). Ho utilizzato delle fettine di formaggio Inalpi, dei funghetti alla brace Ortocori (che non riuscivo a smettere di mangiare!!!!!!! sono deliziosi!), del tonno e della maionese, ma davvero potete sbizzarrirvi con la vostra fantasia e metterci il ripieno che volete, secondo i vostri gusti.

Riporto fedelmente la ricetta di Imma:

DANUBIO SALATO

Ingredienti:
  • 400 gr farina 0
  • 180 gr latte
  • 35 gr olio extravergine di oliva
  • 22 gr zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cubetto lievito di birra
  • 1 uovo più un tuorlo per spennellare
Procedimento:
Mescolare il lievito nel latte un pò tiepido, facendolo sciogliere completamente. Lasciar riposare 10 minuti.
Disporre la farina a fontana, al centro mettere l'uovo intero, l'olio, lo zucchero, e il cucchiaino di sale. Mescolare. Unire pian piano il latte con il lievito impastando bene, fine a formare una palla, che faremo lievitare per circa due ore in una ciotola, coperta con uno strofinccio e lontana da spifferi d'aria. Io solitamente utilizzo il forno spento ma con la luce accesa.

Passate le due ore riprendere l'impasto, impastirlo di nuovo e formare 16 palline.
All'interno di ogni pallina mettere il ripieno desiderato. Disporre le palline, leggermente distanziate tra di loro, in una teglia di circa 26 cm di diametro. Far lievitare 1 ora.

Passata 1 ora spennellare le palline con l'uovo sbattuto. Infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti.

Servire tiepido e freddo.


ps. mi dispiace di non aver foto dell'interno delle palline, ma come al solito questa è stata l'unica foto che sono riuscita a fare. Il danubio è stato spazzolato as usual... :)

ciaoooooooo

venerdì 9 dicembre 2011

La vita è a colori - Pane a colori

Buongiorno a tutti!!!!
Fatto l'albero? Fatte il presepe? Iniziato il delirio da regali?
Io negli anni ho sviluppato una sorta di allergia al delirio da regali, se non arriva il 23-24 Dicembre non mi avvicino proprio a nessun negozio, con conseguenza pazzia da Vigilia di natale....
Eh non ci posso proprio fare nienete, non riesco a comprarli prima, a cercare di risparmiare soldi ed esaurimento nervoso.

Ma veniamo al titolo del post.

L'altro giorno ero in casa, domenica pomeriggio, e al solito mi dividevo tra divano e cucina.
Negli ultimi tempi ho preso la sanissima abitudine di preparare una volta a settimana il pane. Essendo in due in casa e facendo solo la cena quì, il mio pane ci basta per 6-7 giorni, e vi assicuro, rimane buono e morbido per tutta la durata...

E non c'è mai una volta che faccio la stessa ricetta, le sperimento tutte, utilizzando tutti i tipi di farina possibile ed immaginabili in commercio.
Questa volta ho avuto una bellissima (secondo me....) idea.
Il pane a colori.
E l'ho fatto di tre colori:
NERO - con la farina dei segale (che fa anche molto bene ragazzuoli e ragazzuole...)
VERDE - Con il pesto alla genovese
ROSSO - Con il pesto (ovviamente) rosso alla siciliana

Il risultato, prima di infornare e dopo le due lievitature è stato questo...



Ecco la ricetta:

PANE A COLORI

Ingredienti per il pane di segale:
  • 200 gr farina 0
  • 100 gr farina di segale
  • 300 ml acqua tiepida
  • 1 cucchiaino scarso di miele di acacia
  • 15 gr lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva
Ingredienti per il pane verde al pesto alla genovese:
  • 300 gr farina 0
  • 280 ml acqua tiepida
  • 2 cucchiai Pesto alla genovese Ortocori
  • 1 cucchiaino scarso di miele di acacia
  • 15 gr lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva
Ingredienti per il pane rosso al pesto alla siciliana:
  • 300 gr farina 0
  • 280 ml acqua tiepida
  • 2 cucchiai di Pesto alla siciliana Ortocori
  • 1 cucchiaino scarso di miele di acacia
  • 15 gr lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva
Procedimento.

La preparazione è identica per tutti e tre i tipi di pane, che vengono (ovviamente heheheh) impastati separatamente ma poi cotti insieme.
Disporre la farina a fontana e preparare il primo pane, quello di segale. Unire l'acqua tiepida nella quale avremmo sciolto precedentemente il lievito di birra e il cucchiaino di miele. Unire il sale e l'olio e impastare ben bene, fino a formarfe una palla che metteremo coperta da un canovaccio in una ciotola a livitare, finchè non avrà raddoppiato il suo volume... diciamo che ci vorranno circa 3 ore.

Preparare quindi gli altri due tipi di pane, con i pesti pronti.

Lasciar lievitare in forno spento ma con la luce accesa.

Passate le 3 ore riprendere i 3 impasti, impastarli nuovamente sulla spianatoia. Ho dato loro una forma tipo "filone"dei taglietti sopra.
Li ho messi nuovamente a liveitare in forno spento ma con la luce accesa per un'altra oretta.

Passato questo tempo infornare a 235° in forno ventilato per circa 50 minuti.

ET VOILA'!!!!!!



 Quando era ancora caldo l'abbiamo mangiato semplicemente così, con l'olio extra vergine di oliva (quello del mio babbo, che ha un'anno di età ma è ancora profumatissimo...) e con una spruzzata di pepe. Ma il giorno dopo quello verde e quello rosso li ho usati per dei crostini con della ricotta di bufala.... UNA GODURIA!!!!



    lunedì 5 dicembre 2011

    Cucinando per Natale...il contest!!!! - Crostatine di visciole

    Buongiorno a tutti!!!!
    Come state? Io molto bene, gironzolo tra cucina-forno-degustazioni di vino- e ogni tanto lavoro anche un pò hehehe....

    Oggi volevo presentarvi il nostro nuovo contest, contest ideato da Sara & Paolo, alias Fico secco e Uva Passa in collaborazione con gli amici di Cucinando e con Staub.



    Tema del contest sono le ricette del cuore per il Natale, quelle ricette che ci ricordano la nostra infanzia o semplicemente evocano in noi la gioia legata alla tradizione di questa meravigliosa festa che si avvicina sempre di più... :D

    Per le regole faccio un fantastico copia-incolla dal sito di Sara e Paolo:



    Cos'è il contest e chi è la Giuria???
    Tra tutte le ricette pervenute le tre più emozionanti verranno premiate con i fantastici premi che vi abbiamo presentato sopra, i vincitori verranno scelti da una giuria composta dalla nostra squadra di foodblogger e da Riccardo e Valentina di Cucinando.

    Ecco la nostra squadra:

    Chi può partecipare?

    Tutti coloro che hanno una ricetta speciale e che la vogliono condividere con noi, la ricetta deve essere creata appositamente per il contest e comunque pubblicata in data successiva all'inizio dell'iniziativa

    Come potete partecipare?

    Se avete un blog postate la vostra ricetta con la foto del piatto realizzato inserendo il banner del contest con il link a questo post.
    Se non avete un blog potrete inviare una ricetta a ficoeuva@gmail.com oppure condividendola tramite Facebook
    Lasciate sempre un commento qui con il link alla ricetta in modo da non perderne nessuna per la strada .

    Fino a quando potete partecipare?

    Il contest avrà inizio lunedì 5 dicembre 2011 e avrà durata fino alla sera delle Befana che tutte le feste si porta via...


    Al termine del contest verrà creato un pdf dove verranno raccolte tutte le migliori ricette che avranno partecipato.

    Ed ecco finalmente i premi:

    1^ CLASSIFICATO: CASSERUOLA ROSSA 22 CM STAUB




    1^ CLASSIFICATO: COLTELLO CUOCO 20 CM PURE





    A questo punto vi presento anche la mia ricettina del cuore...
    E' una ricetta semplice, ma è una ricetta del cuore perchè la preparo per uno dei momenti più belli della giornata: La colazione. A casa piace molto, anche a Gion che di solito odia i dolci.
    Sono crostatine che preparo tutte le settimane, e le faccio anche per la colazione del giorno di Natale.

    CROSTATINE DI VISCIOLE:

     N.B. La ricetta originale, che deve il suo Natale a Sezze, paesino in provincia di Latina, prevede l'uso dello strutto al posto del burro, ma il colesterolo per la colazione giornaliera non ce lo permette...quindi solitamente opto per questa versione...diciamo... un pò più light...

    Ingredienti per circa 12 crostatine:

    • 125 gr farina 00
    • 125 gr farina integrale
    • 125 gr burro freddissimo
    • 2 tuorli d'uovo
    • 100 gr zucchero di canna bio
    • la scorza di un limone grattuggiata
    • 1 barattolo confettura di visciole
    • tanto tanto tanto amore.
    Procedimento:

    Preparare la frolla impastando velocemente le due farine con il burro, lo zucchero i due tuorli, il limone e soprattutto l'amore.
    Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e conservarla in frigo per circa 30 minuti.
    Passati i 30 minuti stendere la frolla sulla spianatoia, io mi aiuto sempre con della carta forno, così non si attacca al piano di lavoro...
    Foderare quindi le formine per le crostatine, riempirle con la confettura di visciole e decorare con delle strisce di frolla.
    Cuocere in forno gia caldo a 180° per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.

    ET VOILA'!!!!



    mercoledì 30 novembre 2011

    TOSCANA....IL CUORE ANTICO - Degustazione vini Toscani

    Ciao a tutti!!!!!
    Dopo tanto cucinare cucinare cucinare, e mangiare mangiare mangiare mangiare, è arrivata l'ora di berci un pò su!

    E' con molto piacere che vi invito tutti a questa splendida serata di degustazione che si terrà domani, 1 Dicembre a Latina, presso l'HOTEL EUROPA.

    Condivideremo insieme il piacere del bere unito alla Toscana, regione ricchissima in tal senso.

    Quindi se siete di Latina e dintorni domani dalle ore 16:30 alla 21:00 non potete proprio mancare!!!!!

    Quì di seguito trovate elencate le cantine che aderiranno alla serata:


    • Az. agricola Cesani
    • Az. Fanti
    • Castello di Cacchiano
    • Az. agricola Montecalvi
    • Villa Vignamaggio
    • Rocca delle Macie
    • Col d'Orcia
    • Fattoria dei Barbi
    • Camigliano
    • Agricola Casa Vento
    • La Brancaia
    • Tenuta Ormanni
    • Castello Banfi
    • Castello della Paneretta
    •  Streda Belvedere
    • Felsina
    • Silvio Nardi
    • Mattia Barzaghi
    • Monte Secondo
    • Tenute Folonari
    • Salchetto
    • Casabianca
    • Le Berne
    • Mazzei
    • Canalicchio
    • Poggio Salvi (Biondi Santi)
    • Castello di Monsanto
    • Marchesato degli Aleramici
    Saranno presenti anche stand gastronomici del territorio pontino (Agnoni, Caseificio Roana)

    Per info & contatti:

    DELEGAZIONE AIS LATINA
    SEDE: Hotel Europa via E. Filiberto 14 (LT)
    DELEGATO: Roberto Mannucci (cell 3298315148)
    VICE-DELEGATO: Davide Marrocco ( cell 3280136912)
    E-MAIL: aislatina@gmail.com


    lunedì 28 novembre 2011

    Tortino funghi e crema di tartufo - E commento positivo sulla Parodi.

    Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!!!
    Tranquilli, ieri il mio delirio da nonna Papera non c'era e quindi ( a parte una giustificatissima torta mimosa per il compleanno della sister e una crostata  ) non ho passato la domenica pomeriggio tra zucchero burro e farina ( ho fatto tutto in un paio d'ore hehehehe).
    In compenso però avevo giusto due broccoletti da cuocere per la settimana entrante e giusto dei funghetti che mi guardavano dal frigo, vicini vicini ad una bella confezione di pasta sfoglia gia stesa.

    Mettici che nella dispensa avevo anche questa 


    e che avevo appena visto una replica del programma di Benedetta Parodi e il gioco è fatto.
    Lasciatemi aprire una parentesi su Benedetta Parodi. So che questo vi scatenerà, ma a me piace. E ve lo dico, mi piace anche tanto.

    Perchè come diceva la mia cara Giulia quì in questo post "Benedetta Parodi non concorre certo alle tre stelle michelin o pretende di insegnare l'ars culinaria al mondo intero", lei è una che ama cucinare e che ci vuole solo far vedere che anche non avendo tempo non dobbiamo per forza rinunciare ad una cucina golosa. Poi aggiungici il fatto che con i suoi tre ricettari ha venduto millemila copie e tombola. E mi è anche simpatica ecco.
    Tralasciando la Parodona nazionale, passiamo alla torta salata va, torta che ho fatto appena appena in tempo a fotografare, perchè è venuta talmente buona, modestia a parte, che il consorte ciabattaman che gira per casa se l'è spazzolata per merenda, facendomi infuriare e costringendomi ahime a prepararne un'altra.

    TORTINO FUNGHI E CREMA DI TARTUFO
    Ingredienti:
    • 250 gr funghi champignon
    • 1 confezione pasta sfoglia rotonda
    • 2 cucchiai abbondanti di crema di tartufata 
    • 2 cucchiai latte
    • 1 uovo
    • 1 cucchiaio abbondante farina 00
    • olio extra vergine di oliva
    • 1 spicchio aglio
    • sale & pepe qb
    Procedimento:
    Per prima cosa cuocere i funghi, dopo averli accuratamente lavati, con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e lo spicchio d'aglio. Salare e pepare e cuocere per circa 15 minuti.
    Far raffreddare. Una volta raffreddati  i funghi porli in una terrina. Unire il latte, la crema tartufata, la farina e l'uovo leggermente sbattuto.
    Foderare uno stampo da forno tondo con la pasta sfoglia, io ne ho conservata da parte un pò per fare un paio di striscette.
    Mettere il composto di funghi nella tortiera con la sfoglia e infornare a forno caldo a 170° per circa 25-30 minuti.

    ET VOILA'!!!


    giovedì 24 novembre 2011

    La domenica tra il divano e la cucina parte seconda - Biscotti con vortice al cacao

    Buongiorno!!!
    Eh ve l'avevo detto gia quì che domenica scorsa mi ero data alla pazza gioia produttifera dolciaria (intervallata da lunghe sedute sul divano...) e questi biscotti son quello che è uscito dalla seconda manche dell'attività in questione.
    Son biscotti davvero molto semplici da fare, ma che son di grande effetto; e son buoni sia per la colazione che per la merenda, sia affogati in una bella tazza di latte o te, sia mangiati da soli.

    BISCOTTI CON VORTICE AL CACAO
    Ingredienti per la frolla normale:
    • 150 gr farina
    • 60 gr zucchero semolato
    • 50 gr burro
    • 50 ml panna fresca
    • 1 tuorlo
    • 1 cucchiaino essenza di vaniglia
    Ingredienti per la frolla al cacao:
    • 150 gr farina
    • 60 gr zucchero semolato
    • 50 gr burro
    • 50 ml panna fresca
    • 1 tuorlo
    • 50 gr cacao amaro
    Procedimento.
    Preparare la prima frolla. Impastare velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla. Conservare in frigo per 30 minuti. Preparare allo stesso modo la frolla al cacao, e sempre conservare in frigo per 30 minuti.
    Stendete ora le frolla con l'aiuto di un matterello. Date a tutte e due la forma di un rettangolo di egual misura.
    Sovrapponete ora i due rettangoli di frolla, premendo ancora un pò con il mattarello per farli aderire bene.
    E ora arrotolate, in modo da formare un "tubo di frolla". Arrotolatelo ben stretto, mi raccomando, avvolgetelo con della pellicola trasparente e conservare in freezer per circa 20 minuti.
    Passati i 20 minuti riprendere il "tubo" dal frigo e tagliare dei biscotti di circa 1/2 cm. Disporre i biscotti su una placca da forno e cuocerli per circa 15-20 minuti.

    ET VOILA'!!!!

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    mercoledì 23 novembre 2011

    Tattarata'!!!!! I vincitori del Giveaway e il concorso Ortocori!!!!!

    Eccoci qua,
    con l'ausilio del sito http://www.random.org/ sono lieta di annunciare i vincitori del Giveaway "Tre Marie"!!!

    Eccoli:
    1.  Antonella del Blog "Con le mani in pasta"
    2.  Gioppa del blog "Olio di Oliva"
    3. Veronica del blog "Peccati di dolcezze"
    4. Florinda
    5. Kia del Blog "Cucinare insieme da Patty"
    6. Milady del blog "Maison Milady"
    7. Daniela
    8. Valentina (la mia Valeeeee) del blog "Brodo di coccole"
    9. Lally del blog "La principessa sul fornello"
    10. Luisa del blog "Ricette e storie di vita"
    Grazie a tutti per aver partecipato e complimenti ai vincitori!!!!
    Prego tutti i 10 prescelti di inviarmi la loro mail al mio indirizzo: valentina.brida@gmail.com


    L'occasione mi è anche gradita per ricordarvi lo splendido concorso "Ortocori".
    Concorso che mette in palio per le tre ricette migliori, corredate dalla migliore fotografia ben 500 € di loro splendidi prodotti!!!! Il regolamento lo trovate quì e questo è il logo. In bocca al lupo!!!!


    lunedì 21 novembre 2011

    Le domenica tra il divano e la cucina - Crostatine crema cotta e pistacchio

    Buongiorno a tutti!!!
    Andato bene il weekend?
    Il mio a meraviglia. Ho passato un fine settimana a dir poco fantastico.

    Ora voi immaginerete chissà che cosa. Gite fuori porta, sedute di shopping sfrenato, una tre giorni in montagna a sciare, sessioni di scalata.

    Niente di tutto questo.

    Chi mi conosce bene sa benissimo qual è il mio fine settimana ideale. E questo è stato il mio fine settimana ideale.
    Un perfetto mix (come dice il titolo) tra film, divano, lettura e...cucina!!!!

    La pigrizia è la qualità che più di tutte mi contraddinstingue. Passare i sabati e le domeniche spiaggiata sul divano è la cosa che mi piace fare di più al mondo. Sono anti sport e anti fatica io. Potrei laurearmi in ozio.

    Per fortuna c'è una sola cosa che riesce a distrarmi dal divano. E questa è "fare dolci".

    Ieri infatti mi son deliziata con biscotti torte e chi più ne ha più ne metta.

    E questa ricetta ne è la dimostrazione.

    CROSTATINE CREMA COTTA E PISTACCHIO
    Ingredienti per 12 crostatine:

    Per la frolla
    • 250 gr farina
    • 125 gr burro freddissimo
    • 75 gr zucchero di canna bianco
    • 2 tuorli d'uovo
    • la buccia di un limone grattugiata
    • un cucchiaino di essenza di vaniglia
    • sale, un pizzico
    Per la crema
    • 3 tuorli d'uovo
    • 500 ml latte intero
    • 70 gr zucchero semolato
    • 60 gr farina
    • 1 cucchaio di essenza di vaniglia
    • Pistacchi tritati per decorare
    Procedimento:
    Per prima cosa preparare la frolla. Sulla spianatoia disporre la farina a fontana. al centro versare le uova, lo zucchero, la buccia del limone grattuggiata, l'essenza di vaniglia e il pizzico di sale. Impastare molto velocemente e formare con l'impasto una palla, che conserveremo in frigo per circa 30 minuti avvolta da pellicola trasparente.

    Preparare la crema. Mettere a scaldare il latte con la vaniglia. Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero fino a renderle spumose. aggiungere delicatamente la farina. Incorporare questo composto al latte. (il latte non deve bollire) e mescolare su fuoco moderato, sempre nello stesso verso finchè la crema non si addensa leggermente. Farla raffreddare.

    A questo punto riprendere la frolla dal frigo, stenderla (circa 1/2 cm di spessore) e foderare le formine per le crostatine, lasciando un pò di frolla da parte per fare le striscette.
    Mettere nelle formine la crema, decorandola con i pistacchi tritati molto finemente. La quantità è a vostro gusto... Formare con la rimanente frolla le striscette per le crostatine. Infornare in forno caldo e statico a 180° per 15-20 minuti, secondo il vostro forno.

    ET VOILA'!!!!!!!!

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    venerdì 18 novembre 2011

    L'autunno è la primavera dell'inverno - Crostata prugne e noci

    Saranno i colori. I profumi. I sapori.
    Sarà il primo freddo. Il primo piumone. Le prime domeniche di ozio sul divano.
    Sarà la prima sciarpa.
    Saran le foglie che cadute formano un meraviglioso tappeto colorato.
    Sarà l'arancione e il verde.
    Sarà il bordeaux della marmellata.
    Sarà il tepore della crostata quando esce dal forno. Che quando l'addenti pensi che l'interno sarà morbido.
    E all'improvviso ti accorgi che le noci sono croccanti e sorridi.

    Sarà il meraviglioso autunno, primavera dell'inverno.

    CROSTATA PRUGNE E NOCI
    Ingredienti:
    • 300 gr farina
    • 150 gr burro freddissimo
    • 100 gr zucchero
    • 1 uovo
    • 1 tuorlo d'uovo
    • la buccia di 1 limone grattuggiata
    • 1 cucchiaino rum
    • sale, un pizzico
    • 1 vasetto marmellata prugne
    • 10 noci
    Procedimento:
    Per prima cosa preparare la pasta frolla. Sulla spianatoia disporre la farina a fontana. al centro versare le uova, lo zucchero, la buccia del limone grattuggiata, il cucchiaino di rum e il pizzico di sale. Impastare molto velocemente e formare con l'impasto una palla, che conserveremo in frigo per circa 30 minuti avvolta da pellicola trasparente.
    Passati i 30 minuti riprendere l'impasto dal frigorifero, lavorarlo un pò con le mani, lasciarne 1/4 da parte per le strisce decorative, stenderlo con il mattarello all'interno di uno stampo di 24 cm di diametro. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
    Unire la marmellata. Schiacciare le noci e unirle alla crostata. Formare delle strisce con la restante pasta frolla.
    Infornare in forno caldo a 180° per 40 minuti, o fino a doratura, dipende dal vostro forno.
    ET VOILA'!!!!

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    mercoledì 16 novembre 2011

    Un giveaway panettonoso veloce veloce

    Buongiorno a tutti!!!!
    Quest'oggi un giveaway veloce veloce veloce e panettonoso, come dice il titolo.

    Regole del gioco:

    Vi chiedo di scrivermi in un commento a questo post le tre parole che vi fanno pensare al Natale. Il concorsino è valido da adesso fino a Martedì 22 Novembre ore 12.00.

    E il vincitore che vince che vince che vince????

    Prima di tutto *rullo di tamburi* non ci sarà un vincitore solo ma ben 10 vincitori!!!!!

    E questi 10 vincitori riceveranno da me via mail un codice univoco promozionale per poter ottenere un panettone Tre Marie da 1kg IN OMAGGIO, su un acquisto di un qualsiasi prodotto acquistato sul e-boutique http://boutique.tremarie.it/ .

    E allora? Che aspettate? I vincitori saranno scelti con un metodo Random (ecco qualcuno mi aiutiiiii) e saranno annunciati quì o sulla mia pagina Facebook (ancora non avete messo un "mi piace" sulla pagina Faceboook???? Correte a farlo!!!!!!)

    Ecco a voi il Panettone in questione...



    Buona fortuna a tutti e VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

    martedì 15 novembre 2011

    Foodbloggers alla corte di Oldani. Evento Tre Marie

    Buongiorno a tutti!

    Quest'oggi niente ricetta, ma un resoconto di una fantastica giornata che "Tre Marie" ha regalato a me e ad altre 29 blogger per il lancio della campagna pubbilicitaria del Natale 2011.

    Un breve cenno a questo storico marchio...

    "La storia di Tre Marie sfuma nella leggenda. Era il 1150 quando il Forno della confraternita delle Quattro Marie offriva ai bisognosi farina e pane, in cambio di speciali monete di rame raffiguranti Maria Vergine, Maria Madda...lena, Maria Salomé e Maria di Cleofa. Successivamente, l’immagine della Beata Vergine fu separata dalle tre Marie minori e l’insegna fu modificata in quella attuale.



    Nel 1896 il Forno si trasformò nella pasticceria Tre Marie, che grazie alla straordinaria qualità dei suoi dolci e all’eleganza del locale, diventò un importante punto d’incontro nella raffinata Milano della Belle Époque. La specialità della casa era naturalmente il panettone.


    Negli anni ’60 i proprietari di Tre Marie inviarono centocinquanta lettere scritte a mano alle migliori pasticcerie d’Italia, proponendo a ciascuna l’esclusiva del panettone nella propria zona di competenza. Un’idea di successo che portò Tre Marie nel mercato di alta gamma.


    Negli anni ’70 la produzione di panettone è stata affiancata a quella di gelati e altri prodotti di pasticceria. Qualche anno dopo è nato il primo croissant congelato, che ha portato con sé un nuovo modo di vivere la prima colazione fuori casa.


    Oggi un numero crescente di bar e pasticcerie offre la fragranza e il profumo dei prodotti Tre Marie appena sfornati, per restituire quei valori che hanno attraversato i secoli e che rivivono nel calore di ogni giornata."

    E giovedì scorso ho avuto quindi il piacere di "festeggiare" Le Tre Marie in una maniera favolosa.

    Celebrando un pranzo al Ristorante D'O, del bravissimo chef Davide Oldani.

    Pranzare da Oldani per noi blogger è stato un sogno, lo chef con il suo staff gentilissimo ha preparato dei piatti dal sapore unico (ci ha fornito anche le ricette hehehe, da provare subitissimo...)

    Ecco una breve carrellata dei piatti che Oldani ha creato per noi...

    PECORINO DOLCE AL CUCCHIAIO, PANDORO SALATO E MANDORLA
    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
    Per il pecorino: 50 g pecorino grattugiato / 200 g ricotta vaccina / n° 1 albume d’uovo / 50 g latte intero / 40 g panna liquida / Sale
    Per la salsa di mandorla: 200 g latte intero / 20 g sciroppo di mandorla / 3 g maizena diluita in acqua fredda / Poco sale
    Per la finitura: n° 1 mela tagliata in cubi di ½ cm / 200 g acqua / 80 g zucchero / Il succo di n° 1 limone / n° 4 sfoglie di pandoro tostate in forno / 4 g mandorle tostate / 1 g Sale Maldon

    PROCEDIMENTO:
    Per il pecorino: Frullare tutti gli ingredienti assieme, regolare di sale e passare al setaccio fine.
    Dividere il composto in n° 4 stampi precedentemente imburrati, cuocere in forno a 120°C per circa 25 minuti.
    Togliere dal forno e lasciare al caldo.
    Per la salsa: In una pentola portare il latte a bollore, legare con la maizena ed aggiungere lo sciroppo di mandorla, regolare di sale e passare al setaccio fine.
    Tenere in caldo.
    Per la finitura: Portare l’acqua a bollore con lo zucchero e il limone, unire le mele e cuocere per circa 1 minuto, scolare e far freddare.
    Sformare i pecorini e disporli al centro del piatto, poi la salsa, la mela, le mandorle, la sfoglia di pandoro e il sale a scaglie.

    ZAFFERANO, PANETTONE E RISO ALLA MILANESE POP (Un piatto DI VI NO!!!!)

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    Per il riso: 320 g riso Carnaroli stagionato / 160 g burro dolce / 80 g Grana Padano grattugiato / 1,5 l acqua calda e salata / 10 ml aceto di vino bianco / Scorza di n°1 arancia grattugiata / sale fino
    Per la salsa allo zafferano: 50 g scalogno lavato, sbucciato e tagliato a fette sottili / 100 g vino bianco / 100 ml acqua / 1 g zafferano in pistilli / 1 g sale fino / 5 g maizena diluita in acqua fredda
    Per la finitura: 100 g panettone senza crosta / 20 g uvetta rinvenuta in acqua e asciugata

    PROCEDIMENTO:
    Per il riso: In una casseruola fare tostare il riso, bagnare poco per volta con l’acqua salata, e portare a cottura.
    Togliere dal fuoco e mantecare con il burro, il Grana, la scorza d’arancia, l’aceto, regolare di sale e tenerlo cremoso.
    Per la salsa allo zafferano: Cuocere la cipolla con il vino bianco, facendolo evaporare completamente, bagnare con l’acqua, far bollire per 5 minuti, legare con la maizena diluita, filtrare ed aggiungere lo zafferano lasciando in infusione per 20 minuti fuori dal fuoco.
    Far tostare, in forno a 180°C, il panettone tagliato a pezzi per circa 5 minuti, togliere dal forno e tenere da parte.
    Per la finitura: Stendere il riso in un un piatto piano, adagiare l’infusione di zafferano, i pezzi di panettone e finire con l’uvetta.
     
    “TARTARA” DI SEDANO RAPA, FINOCCHIO E PANETTONE, CAPPASANTA E GAMBERO SPEZIATI




    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    Per la tartara: 100 g purea di sedano rapa asciutta / 40 g olio extra vergine d’oliva / 20 g salsa agrodolce / 200 g finocchio tagliato in cubi di ½ cm / 50 g panettone senza la crosta / Sale
    Per la finitura: n° 4 cappesante / n° 4 gamberi sgusciati / 2 g spezie D’O (anice, cannella, chiodi di garofano, peperoncino, vaniglia, ginepro, scorza d’arancia e scorza di limone) / 100 g salsa verdura legata

    PROCEDIMENTO:
    Per la tartara: Emulsionare con l’uso del frullatore la purea di sedano rapa, l’olio, la salsa agrodolce e il sale.
    Intanto far bollire in acqua bollente e salata il finocchio, scolare ed asciugare su carta assorbente. Unirlo alla maionese di sedano rapa, regolare di sale ed unire il panettone tagliato a pezzi.
    Per la finitura: In una padella ben calda arrostire, con un po’ di sale, prima le cappesante, poi i gamberi.
    Riscaldare la salsa verdura.
    Disporre, con l’aiuto di un coppapasta, la tartara di sedano rapa nel piatto, poi la cappasanta, il gambero, la salsa ed in fine le spezie.

    PANETTONDORO D’O (Una vera goduria, credetemi....)


    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    Per la mousse: 24 g tuorli / 12 g zucchero / 120 g panna / 100 g succo d’arancia / 3 g gelatina / 52 g panna montata / 40 g albume / 12 g zucchero / Poco Grand Marnier / Poca scorza di limone grattugiata / Poca scorza d’arancia grattugiata / 150 g panettone senza crosta tagliata in cubi di 2 cm
    Per il sorbetto al vino rosso: 500 g Recioto ridotto / 100 g zucchero / 4 g Maizena diluita in acqua fredda
    Per la salsa al mandarino: 200 g succo di mandarino / 80 g zucchero / Maizena diluita in acqua
    Per la finitura: n° 4 dischi di pandoro di 6 cm / 10 g zucchero di canna / 2 g Fave di cacao

    PROCEDIMENTO:
    Per la mousse: In una bacinella sbattere i tuorli con i 12 g di zucchero, unire la panna fatta bollire in un pentolino e amalgamare il tutto. Versare il composto in un’altra casseruola, con l’aiuto di un cucchiaio di legno portare a 82°C, filtrare al colino e lasciar freddare coperta con della pellicola. A parte far scaldare il succo d’arancia e unire la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda. Unire alla salsa. Con l’aiuto di uno sbattitore montare l’albume con i 12 g di zucchero cotto con poca acqua fino a 121°C.
    Quando la salsa sarà fredda sbattere con una frusta e unire la scorza di limone e arancia, il Grand Marnier, gli albumi montati ed in fine la panna montata. Disporre il pandoro tagliato in una bacinella e versarci sopra il composto, amalgamare delicatamente il tutto e dividere il composto in 4 stampini. Coprire con la pellicola e far freddare in frigorifero per almeno 3 ore.
    Per la salsa: Portare il succo di mandarino a bollore con lo zucchero, legare con la maizena, filtrare al colino fine e far freddare.
    Per il sorbetto: Portare il vino a bollore con lo zucchero, legare con la maizena, passare il tutto al colino fine e far freddare. Disporre nel gelatiere e mantecare.
    Per la finitura: In una padella far caramellare lo zucchero di canna, unire i dischi di pandoro e far colorare, togliere dal fuoco e tenere da parte.
    Disporre la mousse al centro del piatto, sopra il sorbetto al vino rosso, la salsa di mandarino, le fave di cacao ed infine il disco di pandoro.

    Con l'occasione l'azienda Tre marie ci ha anche presentato il suo nuovissimo sito di e-commerce, dove potete acquistare tutte le loro delizie, di cui vi mostro qualche anticipazione....





    Grazie Mille Tre Marie, e grazie Oldani!!!!!!

    ps. Potevo mai farmi mancare una foto con lo chef??? (grazie Ramona Pizzano)




    sabato 12 novembre 2011

    Di bloggers e di amicizia. Di lealtà e presunzione.

    Accendo il pc.
    Connetti alla rete.
    Si apre Internet Explorer.
    Una sbirciata al sito del Corriere, uno sguardo a twitter. Apro il blog. L'aroma del caffè.
    E chiudo gli occhi.
    Che bello.
    Penso.
    Chi l'avrebbe mai detto due anni e mezzo fa che questo diario personale, fatto di ricette, di mangiare, di vino, di compagnia, di esperimenti, di amici e amiche mi avrebbe dato così tanta gioia e energia.

    Mi ci sono affacciata pian piano. In punta di piedi. Ho deciso di aprire il mio diario personale un pò per gioco. Un pò perchè avevo tanta voglia di condividere con persone che avevano i miei stessi interessi il mio fantastico Hobby, che è cucinare.

    E in questi due anni e mezzo ho fatto delle esperienze bellissime. Ho conosciuto persone meravigliose. Alcune le ho incontrate per davvero.
    Laura. Aurelia. Anna. Ramona. Marta. SabrinaElga. Sara. MorenaValentina. Emanuela.

    Altre le incontro tutti i giorni virtualmente.
    Viviana (che mi ha trasmesso la voglia di aprire un blog, di questo la ringrazio). Sarah. Giulia. Lory. Marzia. Laura. Annalisa. Imma. Claudia. Luca e Sabrina. Bibi. Francesca e Pietro. Gaia. Giulia. Cecilia.Claudia. Francesca.

    E ne sto dimenticando tantissime, lo so. Che mi perdonino.

    Ringrazio tutte queste persone.

    Perchè son persone che han fatto della cucina una gioia.

    E che facciano beneficenza per della margarina o facciano pubblicità per del formaggio ricompattato a fettine, come qualcuno con molta invidia le ha definite sono molto molto fiera di loro.

    Un saluto affettuoso.

    lunedì 7 novembre 2011

    Pesce azzurro in tutte le salse - Alici con panatura alle erbette

    Ode al pesce azzurro!!!!

    "...il pesce azzurro è molto apprezzato in cucina (per quanto i piatti preparati con tali specie di pesce vengano spesso considerati "cucina povera") per le qualità nutrizionali delle carni. Esso ha carni generalmente molto digeribili con prevalenza di grassi insaturi, in particolare del tipo omega 3. Anche per questo il consumo di pesce azzurro è consigliato nelle diete nelle quali sono da evitare i grassi saturi presenti in altre specie animali. Essendo, inoltre, un alimento ricco di calcio (350mg per 100g di alimento) è consigliato per combattere i processi di decalcificazione ossea...." [cit. wikipedia ]

    In casa amiamo molto il pesce azzurro, e io lo cucino spessisimo, soprattutto da quando abbiamo ridotto, per motivi di salute e "morali", il nostro consumo di carne.

    Le varietà che preparo più spesso sono il sughero, le sardine e lo sgombro, anche se in assoluto prediligo quella che ritengo la regina del mare. Sua "altezza" l'alice!!!!

    Ovvio che fritta è la morte sua, semplicemente con della farina e poi tuffata nell'olio bollente è di una golosità incredibile, non riesci mica ad aspettare che si raffreddi!!!!

    Siccome però il mio fegato implora perdono e pietà, ho scovato un modo per cucinarle in maniera gustosa, ma limitando i grassi. Ecco la ricetta:

    ALICI CON PANATURA ALLE ERBETTE

    Ingredienti per 4 persone:
    • 800 gr alici pulite e aperte a libretto
    • 3 fette pane raffermo possibilmente integrale
    • prezzemolo
    • basilico
    • timo
    • 1 spicchio aglio
    • sale e pepe qb
    • olio extravergine di oliva
    Procedimento:
    Prima di iniziare vi dico che le quantità delle erbette sono a picimento, dipende dai vostri gusti...
    Preparare innanzitutto la panatura. Nel frullatore mettere le fette di pane un pò spezzettate, il prezzemolo, il basilico, il timo, l'aglio e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Frullare per circa 2 minuti, o comunque fino a creare un trito finissimo.
    Prendere le alici e panarle con questa (favolosa!!!!) panatura e disporle in fila su una teglia coperta di carta da forno oliata.
    Distribuire altro olio sopra le alici. Infornare a 180° in forno ventilato per circa 15 minuti.
    Vi mangerete anche i gomiti, ve lo assicuro.
    Mangiare caldissime.

    ET VOILA'!!!!!!!!

    alici panate_picnik

    VI RICORDO IL CONCORSO "CHEF FIGHT" DI ORTOCORI, CI SONO BEN 500 € DI LORO MERAVIGLIOSI PRODOTTI IN PALIO, COSA ASPETTATE??? CUCINATE CUCINATE CUCINATE!!!!!

    mercoledì 2 novembre 2011

    La vera amicizia è per sempre - Risotto con funghi porcini e gamberoni.

    Buongiorno A tutti!!!
    Passato un buon fine settimana halluwinesco lungo? Spero di si.

    Quest'oggi voglio presentarvi un piatto a cui io sono affezionatissima, perchè me l'ha insegnato una persona speciale, che metteva passione e allegria in tutti i piatti che cucinava.

    E' un risotto che ha inventato lei, un risotto che mi fa ricordare della sua gioia e spensieratezza.

    Per prepararlo ho utilizzato dei gamberoni freschissimi, e questi splendidi funghi porcini Ortocori, che consiglio a tutti voi, perchè sembrano appena appena raccolti.




    Ma veniamo alla ricetta.

    RISOTTO CON FUNGHI PORCINI E GAMBERONI

    Ingredienti per 4 persone:
    • 320 gr riso vialone nano
    • 250 gr funghi porcini Ortocori
    • 10 (circa) Gamberoni di media grandezza freschissimi
    • 1 carota
    • 1 zucchina
    • sale
    • pepe bianco
    • 5 cucchiai olio extravergine di oliva
    • 1 spicchio aglio
    • 2 cucchiai panna da cucina
    Procedimento:

    Cuocere il riso in abbondante acqua salata. Nel frattempo preparare il condimento.  Soffriggere leggermente l'aglio nell'olio. Sgusciare i gamberoni e cuocere per circa 5 minuti le teste nell'olio. Togliere aglio e teste e aggiungere i funghi porcini sgocciolati. Cuocere per circa 5 minuti. Salare leggermente e pepare. Aggiungere i gamberoni sgusciate e cuocere per altri 2 minuti. Spegnere il fuoco e aggiungere la panna.

    Scolare il riso e condirlo con il sughetto.

    ET VOILA'!!!!!

    riso gamberoni porcini blog


    L'occasione mi è inoltre gradita per presentarvi questo splendido conscorso indetto da Ortocori,
    CHEF FIGHT!

    Il concorso fotografico culinario, consiste nella preparazione di ricette culinarie di qualsiasi tipo, descrivendo ingredienti, preparazione e suggerimenti per la presentazione del piatto (sono ben accetti anche consigli su abbinamenti con vini e/o altro). è necessario, per partecipare al concorso, che la ricetta sia corredata da una (massimo 2) foto che ritragga la pietanza impiattata.


    Regolamento su http://www.ortocori.com//newsletter/ortocori_facebook.html

    PREMI:

    • La foto migliore abbinata alla ricetta migliore: Fornitura di prodotti OrtoCori per un valore di 300,00 €
    • La foto migliore: Fornitura di prodotti OrtoCori per un valore di 150,00 €
    • La ricetta migliore: Fornitura di prodotti OrtoCori per un valore di 100,00 euro



    Beh, allora cosa aspettate??? Avete tempo fino al 6 Gennaio 2012, cucinate cucinate cucinate!!!!!!!!!

    

    martedì 25 ottobre 2011

    Sua maestà! La zuppa inglese!

    Salve a tutti!!
    Il titolo parla chiaro, oggi in questo blog vi presento quello che io reputo "la regina dei dolci", un pasticcio di colori e gusto che a casa adoriamo letteralmente.

    La sua origine ha un non so che di misterioso, in quanto molti sostengono che sia stata importata dall'Inghilterra (da cui il nome...) nell'800, (lì esiste un dolce molto simile, che si chiama "TRIFLE", ma questa è un'altra storia...). Altri danno la paternità a delle cuoche Fiorentine. Se qualcuno di voi ne sa di più che me lo dica per favore, perchè son curiosa...:)

    Come in tutti i piatti "classici", anche della zuppa inglese esistono numerosissime varianti, con il pan di spagna, con i savoiardi, con la "brazadela" (tipico biscotto ferrarese fatto in casa); alcuni utilizzano la crema pasticcera, altri la alternano con la crema al cioccolato.

    Questa è la mia PERSONALISSIMA versione. Spero vi piaccia. :)

    ZUPPA INGLESE:

    Ingredienti:
    • 400 gr savoiardi
    • 400 ml caffè
    • 400 ml liquore alchermes
    • 6 tuorli d'uovo
    • 1 lt latte
    • 100 gr farina
    • 160 gr zucchero a velo
    • 50 gr cacao amaro
    • 1/2 cucchiaino essenza di vaniglia
    Procedimento:

    Per prima cosa preparare la crema pasticcera. Scaldare il latte con l'essenza di vaniglia. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare spumosi. Aggiungere la farina e merscolare bene. Quando il latte raggiunge il bollore aggiungere il composto di uova e mescolare girando sempre nello stesso verso (girare-girare-girare altrimenti si attacca tuttoooooo!!!!!) fino a che la crema non si è addensata velando il cucchiaio.
    Dividere la crema in due parti. in una aggiungere il cacao e mescolare. Far raffreddare le due creme in frigo per circa 30 minuti.

    A questo punto si può assemblare il dolce. In una teglia mettere un pò della crema pasticcera. Inzuppare i savoiardi nel caffè (come se doveste fare un tiramisù...) e fare uno strato. Coprire con la crema al cacao.
    Inzuppare i savoiardi nell'alchermes e coprire con la crema pasticcera. Decorare con del cacao amaro. Vi consiglio di mangiarla il giorno dopo, è decisamente più buona.... :D

    ET VOILA'!!!!!

    zuppa inglese blog

    giovedì 20 ottobre 2011

    Revival Anni 80 per Cavalieri - Pennette al salmone

    Questo è un piatto che durante gli anni 80 andava per la maggiore, lo trovavi ovunque, nelle case e nei ristoranti.

    In realtà a casa mia non è un vero e proprio "Revival", in quanto è un piatto che propongo a tavola quasi settimanalmente, prima di tutto perchè mi piace, e questo mi sembra davvero un ottimo motivo.
    E poi perchè la velocità d'esecuzione mi consente di fare un primo piatto che adoro in pochissimo tempo.

    Ovviamente per un piatto così "famoso" ci sono tantissime scuole di pensiero, chi usa la panna, chi dice "oddio la panna no che orrore" e chi sostiene che si deve per forza usare il burro al posto dell'olio. Altri al posto della panna usano un formaggio spalmabile tipo Philadelphia, alcuni (orrore per me) la panna aromatizzata al salmone.

    Io (ovviamente) ho una mia personalissima versione, in quanto mi piace usare un pò di panna da cucina e mi piace anche aggiungere qualche (solo qualche)  pomodoro pachino per addolcire un pochino il gusto del salmone affumicato.

    Ecco la mia ricetta:

    PENNETTE CAVALIERI AL SALMONE

    Ingredienti:
    • 400 gr pennette Cavalieri
    • 200 gr salmone affumicato di ottima qualità
    • 4 pomodori pachino
    • 4 cucchiai olio extravergine di oliva
    • 4 cucchiai panna da cucina
    • 1 spicchio d'aglio "vestito"
    • sale qb
    • pepe bianco qb
    Procedimento:

    Tagliare a listarelle il salmone. Soffriggere nell'olio l'aglio "vestito" con tutta la buccia. In questo modo il sapore rimarrà più delicato. Unire i pomodori pachino e cuocere per circa 5-7 minuti. Unire anche il salmone, cuocere solo un altro minuto e spegnere il fuoco. Aggiungere la panna.
    A questo punto cuocere la pasta in abbondante acqua salata (si dice che ci voglia un litro per ogni 100 gr di pasta, questa è una regola che uso anche io...), scolarla al dentissimo e condirla con il sugo al salmone.

    ET VOILA'!!!!

    pennette blog


    Con questa pasta partecipo al contest di "ATMOSFERA ITALIANA" " PASTA, SOLO PASTA"

    martedì 18 ottobre 2011

    Er fiore de zucca fritto - Fiori di zucca fritti in pastella con alici e mozzarella

    Un classico della cucina romana di tutti i tempi.
    Una di quelle cose che almeno una volta nella vita bisogna mangiare, a prescindere da qualsiasi parte dell'Italia o del mondo  abitiamo.
    Una golosità da mangiare assolutamente con le mani, ungendosi fino ai gomiti.
    una golosità da friggere abbonadantemente, anche se l'odore di fritta vi rimarrà in casa per almeno 5 settimane.

    Questo piatto lo dedico a Giulia, e a Max, e a Giulia e a Valentina, Francesco e Simone e Matteo.

    Perchè prima o poi faremo una cena tutti insieme, a Roma, o in qualsiasi parte del mondo.

    FIORI DI ZUCCA FRITTI IN PASTELLA CON ALICI E MOZZARELLA

    Ingredienti:
    • 250 gr farina 00
    • 200 ml circa birra ghiacciata
    • 100 ml circa acqua gassata ghiacciata
    • sale qb
    • 10 fiori di zucca
    • 1 fiordilatte (o bocconcino) di medie dimensioni
    • 10 filetti di alici sott'olio
    • olio per friggere a iosa
    Procedimento:

    Preparare la pastella. Sbattere velocemente la farina con l'acqua e la birra e conservare in frigo per circa 15 minuti.
    Lavare i fiori di zucca, eliminare il pistillo all'interno facendo attenzione a non romperli.
    Riempire quindi i fiori con la mozzarella tagliata a dadini e il filetto di alice.
    Scaldare l'olio per friggere.
    Passare i fiori nella pastella (devev essere freddissima) e friggerli nell'olio bollente fino a doratura.
    Mangiare caldissimi.

    ET VOILA'!!!!

    fiori mozzarella alici blog

    Con questi fiori di zucca fritti partecipo al contest di Imma " TAKE AWAY" :)


    domenica 16 ottobre 2011

    Il mio primo (e non ultimo....) World Bread Day!!! Giornata del Pane 2011

    Certo! Sarà il primo di una lunga serie!
    Perchè fare il pane distende.
    Fare il pane rilassa.
    Fare il pane è salutare.
    Fare il pane è divertente.
    Fare il pane dà gioia.
    Fare il pane porta amore.

    Buona Giornata del Pane a tutti!!!!!!

    Un ringraziamento a Cindy......

    Bake Bread for World Bread Day 2011



    PANE AI 5 CEREALI:

    Ingredienti:
    • 250 gr farina manitoba
    • 250 gr farina ai 5 cereali
    • 1 panetto lievito di birra
    • 2 cucchiai olio extra vergine di oliva
    • 2 cucchiaini sale
    • 320 ml acqua tiepida
     Procedimento:

    Disporre la farina a fontana sulla spianatoia. Al centro mettere l'olio extravergine di oliva, il sale e iniziare ad impastare, aggiungendo pian piano l'acqua tiepida, nella quale abbiamo sciolto il lievito di birrra. Impastare impastare impastare e fomare una palla, che lasceremo lievitare in una terrina, coperta da un canovaccio per circa 4-5 ore.

    Dopo la lievitazione riprendere l'impasto, impastarlo un'altro pochino sulla spianatoia e cuocerlo in forno in una terrina di ceramica (io ho usato quella per plum cake di Emile Henry) per circa 45minuti a 220°.

    ET VOILA'!!!!!

    P1010909blog

    giovedì 13 ottobre 2011

    Di copie e di ispirazioni - Crostata di ricotta e caffè con savoiardi

    Buongiorno!!!!

    Come state?
    Io abbastanza bene, si corre di qua e di la, si lavora-lavora-lavora ma non mi lamento, son giornate che chiamarle frenetiche è usare un eufemismo ma va beh!
    Sto utilizzando le mie domeniche per ricaricarmi, e per farlo non c'è niente di meglio che impastare e cucinare!

    Lo scorso fine settimana infatti avevo voglia di una bel dolce al caffè, e mi son ricordata che girando per la rete avevo visto qua e la (non ricordo dove, mi perdonino i creatori di questa splendida torta...) una crostata farcita con crema di ricotta e savoiardi.

    Quindi... ecco quì...

    CROSTATA DI RICOTTA E CAFFE' CON SAVOIARDI

    Ingredienti per la pasta frolla:
    • 1 uovo
    • 1 tuorlo
    • 300 gr farina 00
    • 125 gr zucchero
    • 150 gr burro
    • 1 pizzico sale
    • la buccia di un limone grattugiata
    • 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
    Ingredienti per il ripieno:
    • 300 gr ricotta di bufala
    • 4 cucchiai zucchero
    • 5 tazzine di caffè
    • 12 savoiardi
    • 1 uovo
    Per decorare:
    • zucchero a velo
    Procedimento:

    Preparare la pasta frolla. Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, rompervi dentro le uova, lo zucchero, il sale, la buccia del limone e l'essenza di vaniglia. Impastare impastare impastare molto velocemente fino a formare una palla. Foderarla con la pellicola e farla riposare in frigo per 30 minuti. Nonna diceva che la frolla in frigo si doveva "assincerà" :D
    Preparare il ripieno. Sbattere la la ricotta con lo zucchero, 2 tazzine di caffè (freddo) e l'uovo.
    Riprendere la frolla dal frigo, con 2/3 foderare uno stampo da crostata. unire una metà della crema di ricotta. Bagnare i savoiardi con il restante caffè e metterli nella crostata. Unire la restante parte della crema di ricotta. Fare delle strisce con la rimanente parte di frolla. infornare per circa 30 minuti, o comunque fino a doratura. Decorare con dello zucchero a velo.

    ET VOILA'!!!!

    P1010905blog

    Questa crostata la dedico alla signora Nanda. Lei sa. :)

    lunedì 26 settembre 2011

    Ravioli di melanzane grigliate e provola con dadolata di pachino.

    Ciao a tutti!
    Domenica uggiosa la scorsa. E con una domenica uggiosa non posso proprio fare a meno di  impastare della pasta fresca. :)

    E uno dei piatti che in assoluto prefisco è la pasta ripiena. Stavolta ho optato per un ripieno un pò insolito. Melanzane e provola è un abbinamento che amo molto, in qualsiasi preparazione. E non avendolo mai messo nei ravioli perchè  non provarlo?

    Ecco la ricetta:

    RAVIOLI DI MELANZANE GRIGLIATE E PROVOLA SU DADOLATA DI PACHINO

    Ingredienti per circa 60 ravioli (4 persone):

    Per la pasta:
    • 4 uova
    • 200 gr farina 00
    • 200 gr semola di grano duro
    • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
    Per il ripieno:
    • 250 gr provola
    • 1 melanzana
    • 2 cucchiaini olio extra vergine di oliva
    • sale e pepe e prezzemolo
    Per il sughetto:
    • 250 gr pomodori pachino
    • 1 carota
    • 1 costa di sedano
    • 1 cipolla 
    • 4 cucchiai olio extravergine di oliva
    Procedimento:

    Prima di tutto preparare la pasta fresca. Impastare le due farine con le uova, l'olio ed il pizzico di sale fino a formare una palla. Conservare in frigo per circa 30 min.
    Preparare il ripieno. Tagliare la melanzana a fettine di circa 1 cm di spessore. Grigliare le fettine su una piastra bollente. Far raffreddare. Tagliare la provola a tocchetti e frullarla. Frullare anche le melanzane grigliate e unire i due composti. Aggiungere l'olio, un pò di sale, pepe e del prezzemolo tritato.


    Riprendere la pasta dal frigo, e stenderla in una sfoglia sottile e su metà mettere dei mucchietti di composto. Chiudere la pasta con l'altra metà e tagliare i ravioli con un tagliapasta.

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    Preparare quindi il sughetto. Soffriggere nell'olio la carota, il sedano, la cipolla. Unire i pomodori pachino tagliati anch'essi a dadini. Cuocere per circa 10-15 minuti.

    Lessare quindi i ravioli in acqua bollente salata per circa 15 minuti. Condirli con il sughetto.

    ET VOILA'!!!!!!

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    Ciao a tutti e buona settimana!!!!

    Con questa Ricetta Partecipo al contest di Natalia di Fusilli al tegamino "La pasta fatta in casa"

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