lunedì 12 settembre 2016

Infinite declinazioni di una apple pie. Torta di mele zenzero e cannella

Buongiorno a tutti e buon lunedì!!!
Ieri, domenica, pranzone di famiglia in occasione del compleanno della teppista bionda di Maria :)
e visto che eravamo un pò ogni componente del parentado è venuto a casa mia con un bel piatto fumante sottobraccio. In pratica li ho invitati a pranzo e gli ho fatto pure portare il cibo gia cucinato :D

La mia cara cognata Giorgia tra le 7-8 preparazioni che ha portato aveva anche delle mele gia tagliate e condite con zenzero tritato e cannella.

Appena le ho viste ho subito pensato ad una splendida Torta da colazione, facile e soprattutto veloce ;)

Infatti, eccola qua!

TORTA DI MELE ZENZERO E CANNELLA

Ingredienti per uno stampo di 26 cm:

  • 3 uova
  • 300 g farina
  • 200 g zucchero
  • 1 bicchiere latte
  • 1/2 bicchiere olio di semi
  • 1 bustina lievito
  • 2-3 mele
  • zenzero grattugiato qb
  • cannella qb
  • il succo di mezzo limone
  • zucchero di canna per la decorazione

Procedimento:
Per prima cosa sbucciare le mele, tagliarle a pezzetti, irrorarle con un pò di succo di limone (per non farle annerire) e condirle con lo zenzero grattugiato e la cannella

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero fino e renderle spumose. Aggiungere quindi via via tutti gli ingredienti, farina, latte, olio di semi e per ultimo in lievito.

Aggiungere quindi le mele e mescolare.

Mettere il composto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata o come me rivestita con della carta forno. Per far far la crosticina alla torta spolverizzare con dello zucchero di canna.

Cuocere in forno statico a 180° per circa 35 minuti. Servire con dello zucchero a velo.


ET VOILA'!!!!!

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lunedì 29 agosto 2016

Frutti rossi & Trentino Alto Adige. Crostata di mirtilli

Buongiorno a tutti!
Per molti oggi ricomincia il tran tran, lavoro lavoro lavoro. Per me è iniziato gia da una settimana, quindi il trauma è gia passato :)

Questa è stata un'estate "diversa" per la prima volta siamo andati in montagna, Trentino per l'esattezza, e a dispetto delle previsioni (non c'eravamo mai stati d'estate, avevamo sempre preferito il mare) siamo stati davvero bene, il Trentino è una terra magica.

Mi sento in dovere di consigliarvi l'Hotel dove siamo stati, HOTEL VAL DI SOLE, in val di sole, a Mezzana (TN), hotel gestito in maniera egregia dalla famiglia Stablum.

La prima cosa che abbiamo notato appena arrivati è la pulizia delle stanze e di tutto l'hotel. Poi la cordialità e la disponibilità di TUTTO il personale, dai proprietari al personale di sala.
Molto buona anche la loro cucina, fatta di cose semplici, di casa e molto saporite. Mio marito non mangia carne, e pur essendo il Trentino una regione in cui la carne va per la maggiore il personale ha fatto di tutto per accontentarlo (ogni giorno si può scegliere tra tre primi, tre secondi e tre dolci, più tutto il buffet di verdure). Ottima e abbondante anche la colazione sia dolce che salata.
Ho viaggiato con una bimba di due anni, che si è divertita tantissimo con l'animatrice Martina, nella piscina parco acquatico e nel nuovissimo parco Palù. 
Bella e funzionale anche la piscina per noi adulti.
Ogni settimana poi la famiglia Stablum organizza una gita nel loro Maso a 1400 mt, con tanto di aperitivo, grigliata, polenta, dolci e bevande a sazietà.

Inoltre con la Trentino card (fornita dall'albergo al costo di 1 € a persona al giorno (i bimbi non pagano) potete utilizzare gratis tutti i trasporti comprese le cabinovie (Maria si è divertita tantissimo!!!!), musei gratis e anche le terme senza tirar fuori un altro euro :)
Ringrazio tantissimo gli Stablum per la splendida vacanza, spero di tornare a trovarli prestissimo.


Proprio li ho assaggiato questa splendida crostata, che ho "Tentato" di replicare non appena rientrata a casa :)

CROSTATA DI MIRTILLI
Ingredienti per la frolla:
  • 250 gr farina
  • 125 gr burro freddissimo
  • 120 gr zucchero
  • la buccia di un limone grattugiata
  • 2 tuorli d'uovo
Ingredienti per la crema pasticcera:
  • 2 uova 
  • 500 ml latte
  • 80 gr zucchero
  • la buccia di un limone
  • 80 gr farina
Ingredienti per la decorazione:
  • 200 ml acqua
  • 1/2 cucchiaino di agar agar (o 4 fogli di colla di pesce)
  • 50 gr zucchero
Procedimento:
Prepariamo per prima cosa la frolla: farina a fontana, all'interno uova, zucchero, buccia del limone grattugiata. Impastare velocemente, formare una palla che faremo riposare in frigo per 30 minuti.
In una pentola bollire il latte con la buccia del limone, quando sta per prendere il bollore, spegnere il fuoco, unire le uova precedentemente sbattute con lo zucchero e la farina.
Riportare sul fuoco e cuocere la crema fino a farla addensare. Coprire con una pellicola e far raffreddare.

A questo punto riprendere la frolla, stenderla in una tortiera di 26 cm e cuocerla "in bianco": bisogna rivestirla con la carta forno e riempirla di legumi secchi o con gli appositi pesetti. 
Cuocere per circa 20 minuti. Togliere i legumi e continuare la cottura per altri 15 minuti, o fino a doratura.

Riempire la frolla di crema pasticcera. Decorare con i mirtilli a piacimento. 
Preparare la gelatina. In un pentolino cuocere fino a bollore l'acqua con l'agar agar (se non l'avete vanno bene anche i fogli di colla di pesce) e lo zucchero.

Versare la gelatina sulla torta. Far raffreddare.

ET VOILA'!!!!!


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martedì 26 aprile 2016

Primavera o autunno inoltrato? Ciambellone morbidissimo.

Buongiorno a tutti e buona settimana di Novembre Aprile!
Durante questo weekend lungo ha fatto freddo, non sembrava affatto 25 Aprile ma 25 Novembre.... Si amo l'autunno, ma amo anche il tepore della Primavera....e il vento freddo che ha caratterizzato questi giorni non mi è piaciuto per niente....

Chiusi forzatamente in casa causa influenza della teppista bionda di Maria, aprendo il frigo mi sono accorta di avere della panna fresca in scadenza.

Non mi son fidata di mangiarla cruda, quindi ho cercato tra i miei appunti di cucina trovando questa infallibile ricetta.
Un ciambellone morbido morbido, per la colazione la merenda e buono per il dopocena vi dirò :)

Eccolo qua:

CIAMBELLONE MORBIDISSIMO

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 220 ml panna fresca
  • 250 g farina
  • 170 g zucchero di canna
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 70 ml olio di semi
  • la scorza di un limone grattugiata
Procedimento:

Montare a neve ben ferma le chiare delle uova. Conservare in frigo. Montare per 10 minuti i rossi d'uovo, lo zucchero e la scorza del limone grattugiata.
Aggiungere la farina ben setacciata, la panna (non montata) e l'olio. Montare altri 3-4 minuti. Aggiungere il lievito.
A questo punto con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto incorporare le chiare d'uovo al composto.

Mettere il tutto in uno stampo per ciambellone di diametro 22-24 cm ben imburrato ed infarinato.

Cuocere in forno caldo statico a 180° per circa 35 minuti (fate la prova stecchino... :D)
Facile e veloce!!!!

ET VOILA'!!!!!

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lunedì 18 aprile 2016

Le bugie e le gambe corte. Finta trippa alla romana

Buongiorno a tutti e buon lunedì!!!!
Tempo fa girovagando in rete mi imbatto nel post di questa mia cara signoraamica romana DOC, che mi spiattella in bella mostra una foto del suo pranzo.
La ragazza in questione, mi ha fatto zompettare le papille gustative, rievocando un piatto che mi faceva sempre nonna, la finta trippa alla romana.

Perchè finta trippa?

Perchè guardandolo con poca attenzione pare proprio un piatto di vera trippa alla romana.

E' assaggiandolo che rimani sopreso: Sono uova!!!!!

La ricetta è davvero semplice, non vi metterò porzioni e dosi, è un piatto povero, che adoravo da bambina e che nonna per questo motivo mi faceva spesso.

Preparate un sugo di pomodoro bello carico, con soffritto di cipolla olio a iosa.

Poi preparate delle belle frittatine sottili, che una volta cotte taglierete a striscioline.

Tuffate queste strisce di frittata nel sugo, se vi piace aggiungete menta e pecorino, proprio come con la trippa alla romana.....

ET VOILA'!!!!!

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Consiglio di bere in abbinamento un bel Nero Buono, noi beviamo spesso questo, Cantina Cincinnato
Provatelo e fatemi sapere :)


mercoledì 13 aprile 2016

Diario di una neo mamma. Sono una mamma cattiva? Ai posteri l'ardua sentenza. [cit.]

Buongiorno a tutti e bentornati nella mia cucina virtuale.
Cucina che nel tempo è diventata anche salotto e cameretta, facciamo anche cabina armadio va :D

La scorsa settimana mi son persa in chiacchiere al bar con alcune amiche mamme, si sa quando hai la prole al seguito di che vuoi parlare? Di loro ovviamente.... e ci si confrontava tra di noi, e mi sono sentita COMPLETAMENTE UN'ESTRANEA.

Il motivo è assai banale. FORSE sono davvero una mamma cattiva.

Partiamo dal problema principale. DORMIRE.
Ho sempre adorato dormire. Notte, pomeriggio, ogni scusa è buona. DEVO dormire. Mi piace dormire, amo dormire.
Quando ho portato a casa quei 3 kg scarsi di pupa, (ovviamente) tutta la mia vita si è stravolta.
Tralasciando il fatto che ho avuto un post partum LEGGERMENTE doloroso, c'era poco da fare. Ogni tre ore Maria si svegliava, e voleva o mangiare, o essere cambiata o semplicemente voleva scassare los marones.
Quindi non vi dico, come per tutte le neo mamme, tutto ciò è stata un'immensa tragedia.
Adesso quello che sto per scrivere scatenerà fiumi di polemiche. Lo so.

In quei momenti MAI e sottolineo MAI, ho pensato di portarla con noi nel lettone.

Prima del parto ho letto un'infinità di articoli e libri, cosleeping si, cosleeping no, e la maggior parte di questi diceva proprio che questo benedetto cosleeping non faceva male ai pupi, anzi, li fortificava etc etc.

E prima del parto il mio pensiero fisso (forse da egoista) era solo uno: quello è il mio letto (e di mio marito ovviamente hahahaha) e Maria avrà il suo.

Ecco perchè a due mesi scarsi, quando oramai nella navicella non entrava più (per i primi due mesi ha dormito li, accanto al nostro letto) andando contro parenti, genitori e amici ho iniziato a far dormire Maria nel suo letto (con le sbarre), nella sua cameretta.

Fortuna (lo so) ha poi voluto che Maria prendesse tutti i nostri geni di dormiglioni incalliti. Quindi da quel momento lei ha iniziato a dormire per bene, senza interruzioni particolari.

Lei ora ha più di un anno e mezzo, e non lo so come andrà in futuro, fatto sta che lei per adesso concepisce il dormire solo nel suo letto, nella sua camera, mentre noi dormiamo beatamente nella nostra.

Secondo voi sono stata una mamma cattiva togliendole il piacere di dormire con noi nel lettone?
Attendo le vostre opinioni :)

Foto da Pinterest

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