sabato 4 aprile 2009

Insolito budino...

Ciao!
ho un pò trascurato la cucina negli ultimi giorni, colpa della vita corridiquà corridilà che si è impossessata di me negli ultimi tempi... :-(((
Come mi piacerebbe passare tutti i giorni un pò di tempo in cucina....cucinare sempre manicaretti e sbizzarrirmi con dolci, dolcini, dolcetti...quanto mi rilassa cucinare i dolci...
E' per questo che ieri sera, seppur sfinita da una settimana lavorativa mi sono detta:
STASERA COSTI QUEL CHE COSTI FACCIO UN DOLCE!!!
E guardando nella dispensa.... EUREKA! Ci sono gli amaretti! E nel frigo c'è anche la panna! Dunque...le uova non mancano mai.....zucchero c'è........
Ho visto improvvisamente materializzarsi nella mia testa il BUDINO AGLI AMARETTI!!!
Tempo fa era il mio dolce preferito, nel senso che lo facevo in continuazione, tutte le settimane, fino a sfinire tutto il parentame che era sì contento....ma un pò di varietà no???
Però giuro, era circa un annetto che non lo facevo più, quindi....
Ecco la ricetta...

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 1/2 litro di panna fresca per dolci
  • 4 uova
  • 100 gr zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 200 gr amaretti
  • 100 gr cioccolata fondente
PROCEDIMENTO:
Tritare nel frullatore gli amaretti, fino a farli diventare polvere. Tritare sommariamente la cioccolata. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero fino a far diventare il composto spumoso. Unire la panna e continuare a sbattere per altri 5 minuti. Unire quindi la vanillina, gli amaretti tritati e la cioccolata.
Caramellare uno stampo per budino di Pirex e versarvi il composto. Cuocere in forno a bagnomaria per un'ora e trenta minuti a 150°.
Togliere dal forno e far riposare (una volta intiepidito) in frigo per almeno 3 ore.
"Scaravoltare" il dolce su un piatto di portata e....
ET VOILA'!!



Volevo farvelo vedere intero....ma questo è ciò che ho fatto in tempo a fare...

domenica 29 marzo 2009

Un Carciofo , tanti ricordi.....

Ciao!
E' una domenica uggiosa, una di quelle domenica da passare a casetta a cucinare, cucinare, cucinare.....
Una di quelle domeniche che mi riportano indietro nel tempo... quando ero bambina.... e c'era Nonna Michela, la cara Nonnina. Una persona di quelle che "non le fanno più così", di quelle che "hanno perso lo stampino", di quelle che "se fosse ancora quì pensa che felice che sarebbe a vederci così cresciuti e contenti noi nipoti"....
Nonna ha passato tutta la sua vita a far felici gli altri, perchè i nostri sorrisi le riempivano il cuore, e le bastava così poco per essere appagata...
Eh si, oggi è una di quelle giornate in cui mi manca tanto, e mi manca perchè mamma a pranzo ha cucinato i carciofi "alla Nonna Michela", piatto di una semplicità disarmante, ma che evoca in tutti noi dei ricordi dolcissimi...
Eccolo il carciofo famoso:



E' un carciofo che si cucina "intero" al forno, per circa 30 minuti; prima si riempie per bene con prezzemolo, olio, sale, pepe, aglio tritato e un trito di gambi (sempre di carciofo, si intende)
Si mangia foglia per foglia, lentamente mangiando pezzetti delle foglie sempre più grossi, fino ad arrivare vicino al cuore, che chiaramente si mangia tutto.
Mi fa piacere condividere con voi questi bellissimo ricordo, e mi fa anche piacere partecipare con questo "carciofo alla nonna Michela" alla raccolta di Gaia, "Ricordi e parole".
Buona domenica a tutti...


Ed ecco la canzone associata, che cantava nonna quando ero piccola...
"Comme facette mammete" (quì ho trovato quella fatta da Renzo Arbore...)

venerdì 27 marzo 2009

MEME

Buongiorno!
Innanzitutto ringrazio le 2 BROCCOLE IN CUCINA per avermi donato il premio e il meme... il mio primo premio che emozioooooooooooooneeeeeeeeee




E poi... facciamolo finalmente 'sto meme!!!!






Dunque... "Elencare le 5 cose di cui non si può assolutamente fare a meno":

  1. In primis (e non poteva essere altrimenti) Massimo;

  2. Il calore della mia splendida famiglia;

  3. I miei amici;

  4. Il piacere del cibo & del vino

  5. Il mio lavoro
Facile no???

Adesso passo questo Meme e questo premio ad un pò di amici nuovi di zecca...:

  1. Viviana di Cosa ti preparo per cena

  2. Mela di 77mele

  3. Luca & Sabrina di Sapori diVini

  4. Elle di Vegolosa
A presto!!!

giovedì 26 marzo 2009

Calamarata con variante...

No. Non sono proprio capace a prendere una ricetta e farla precisa precisa.... Non ci riesco proprio...
Stasera infatti, avendo una voglia matta di calamari, sono tornata a casa ed ho sfogliato i 128765 libri di cucina che sono parcheggiati nella mia libreria. E' stato in uno di questi che ho avuto una sorta di folgorazione: "La Calamarata"!!!
La Calamarata, nella sua versione originale, altro non è che una pasta a forma di "anelli" che solitamente si cucina con un sughetto di calamari e pomodorini (no no, mica sono fissata con i pomodorini io, nooooooooooooo)
Ecco però come l'ho modificata io...

INGREDIENTI x 2 persone:
  • 200 gr di pasta tipo "calamarata"
  • 8 pomodorini
  • 3 calamari di media grandezza
  • sale&pepe qb
  • uno spicchio di aglio
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • ed ecco l'ingrediente"segreto"......... 6 GAMBERI!!!
PROCEDIMENTO:
Sgusciare i gamberi e lessarli in acqua bollente per circa 4-5 minuti.
Una volta cotti, tritare i gamberi. In una padella soffriggere leggermente l'olio con l'aglio e aggingere il "trito" di gamberi. Cuocere per circa 5 minuti. Pulire i calamari, tagliarli ad anelli ed aggiungerli nella padella. Cuocere per 10 minuti, aggiungendo, se il sughetto si asciuga troppo un DITO di vino. Aggiungere quindi i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura per altri 15 minuti. Cuocere la pasta e condirla quindi con questo sughetto che VI ASSICURO è di un buooooonoooo e come dice Massimo "te magni pure i gomiti"...

ET VOILA'!!!



A presto!!!

martedì 24 marzo 2009

La pasta preferita

Ciao!
Ieri sera (come al solito) io e Massi siamo tornati a casa tardissimo dal lavoro.
Esausti ci siamo guardati in faccia e con gli occhi ci siamo detti: "chefameeeeeeeeeeee".
Io allora apro il frigorifero e noto con stupore che il passato di verdure preparato il giorno prima era ancora lì.... buono eh, semplice, sano e delicato ma noi volevamo "sfondarci" di qualcosa di oliatissimoooooo!!!
E' stato lì che Massi ha avuto il lampo di genio: TipregoTipregoTipregoTipregoTipregoTiprego fammi la mia pasta preferita :-)!!!!
C'è chi ama alla follia cose complicate, lunghissime da cucinare, laboriose, piatti che quando li cucini alla fine i tuoi poveri fornelli implorano di essere sgrassati... ma lui NO!
Lui ama alla follia una cosa velocissimissima:
PASTA POMODRINI E OLIVE!
Quando voglio farlo felice gli cucino questo primo.
Certo è, che avendo voglia di postarlo quì sul blog mi è sembrato veramente TROPPO semplice,
quindi con il suo benestare ho apportato al piatto una PICCOLA modifica...
Tempo fa infatti in un negozio di Latina che vende frutta e verdure biologiche, abbiamo trovato una serie di salsine meravigliose, che chiaramente abbiamo acquistato in quantità. Tra queste salsine una spiccava in modo particolare: SALSA DI OLIVE DI GAETA E OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA CON PEPERONCINO.
Ecco quindi il piatto che ci siamo DIVORATI ieri sera:
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:


  • 200 grammi di cavatelli
  • 8 pomodori pachino
  • 150 grammi di olive nere di gaeta
  • 1,5 cucchiai salsina alle olive (un qualsiasi patè di olive nere, anche se quello è proprio meraviglioso)
  • uno spicchio di aglio
  • olio, sale&pepe qb
Una delle particolarità della PASTA POMODORINI E OLIVE è la quantità di pomodorini da utilizzare. Non devono essercene più di 4 o 5 a persona, altrimenti il sughetto risulta un pochino troppo acido. Un'altra cosa da tenere ben presente (che vale per quasi tutti i primi da "ripassare" in padella) è che conviene scolare la pasta uno o due minuti prima del tempo indicato sulla confezione e ripassarla in padella girandola sempre nello stesso verso (orario o antiorario, è indifferente, non siamo così pignoli...). Questo per dar modo alla pasta di rilasciare il suo bel amiduccio così da creare quella bella salsina mervigliosa.

Ecco il procedimento:
In una padella versare l'olio e farvi dorare l'aglio. versare quindi la salsina alle olive e far rosolare per circa 5 minuti.
Snocciolare le olive e tagliarle a metà; Unirle quindi alla salsina e cuocere per circa 10 minuti.


A questo punto unire i pomodorini tagliati a metà e continuare a cuocere il sughetto per altri 5 minuti.



Scolare quindi la pasta come scritto sopra e ripassarla nella padella.

ET VOILA'!!!



A presto!!!




Pinnami!!!!!

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