lunedì 7 settembre 2009

Un pò di fresco...

Ciao!

finalmente un pò di fresco, come dice il titolo del post...
E con il fresco torna la voglia di cucinare, la voglia di pasticciare con il cibo, la voglia di casa...
E' così che è nato questo piatto, dalla voglia di casa...

Mi viene in mente, in questi giorni, una canzone meravigliosa, della PFM, il titolo gia si addice a questo scorcio di Settembre, ma il testo fa venire i brividi anche a Gennaio...

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE (PFM)

Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c'é
dorme ancora la campagna forse no é sveglia, mi guarda non so.
Già l'odore della terra odor di grano
sale adagio verso me e
la vita nel mio petto batte piano respiro la nebbia penso a te.

Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.


Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede é già fuggito respiro la nebbia penso a te.
No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sè stesso
No! Cosa sono adesso non lo so sono solo il suono del mio passo.....

E intanto il sole tra la nebbia filtra già il giorno come sempre sarà......


Ma veniamo al piatto... Dicevo che è nato dalla voglia di casa, voglia di cenette con tanti amici, voglia di una candela blu sulla tovaglia bianca, due bicchieri di Riesling e tante tante chiacchere e risate...

E un paio di giorni fa è stato proprio così, accompagnati da questo piatto:
STROZZAPRETI DI GRAGNANO CON CALAMERETTI E GAMBERI ROSA

INGREDIENTI per 2 persone:
  • 200 gr strozzapreti di gragnano
  • 3 calamari
  • 500 gr gamberi rosa
  • 10 pomodorini tipo pachino
  • 1/4 cipolla
  • 1 spicchio aglio
  • 4 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • sale, pepe & prezzemolo quanto basta
PROCEDIMENTO:
Sgusciare i gamberi, mettendo da parte le teste. Tagliare a striscioline i calamari.
In una padella soffriggere olio, aglio e cipolla per 2 minuti. Aggiungere le teste dei gamberi e lasciar cuocere per circa 10 minuti. Levare le teste e unire i calamari. Cuocere per 15 minuti. Tagliare a pezzetti piccoli i pomodorini, unirli al sugo e cuocere per altri 10 minuti. A questo punto unire i gamberi sgusciati e proseguire la cottura per 3-4 minuti.
Lessare la pasta, scolarla molto al dente e mantecarla con il sughetto di pesce. Unire il prezzemolo e servire.
ET VOILA'!!!



Un bacio & un abbraccio

A presto SETTEMBRINI!!!!!!

giovedì 3 settembre 2009

Tiramisù alla stelle (2)

Ciao,
girando qua e là tra i blog amici ho trovato un contest/raccolta davvero niente male... quello della simpatica Francesca V (a cui faccio i complimenti, il suo sito è meraviglioso...). La raccolta in questione è dedicata ad uno dei dolci più buoni che esistono sulla faccia della terra: IL TIRAMISU'. Francesca ci chiede di sbizzarrirci con lui, e proporre delle versioni alternative al classico savoiardi-uovo-mascarpone-caffè-zucchero-cacao amaro (io il classico lo faccio così...).
E visto che tempo fa l'avevo fatto con i pan di stelle, ecco che lo RIpropongo...
Cliccando sul logo dell'iniziativa scoprirete come funziona il tutto...
Intanto ri - buon appetito con il mio TIRAMISU' ALLE STELLE










INGREDIENTI x 4 persone
  • 4 uova
  • 2 cucchiai zucchero
  • 1/2 litro panna fresca
  • 250 gr. mascarpone
  • 1 litro (circa) caffè
  • 500 gr (circa) di pan di stelle
PROCEDIMENTO:

Preparare la crema al mascarpone. In una terrina montare separatamente la panna. In un'altra montare le uova, lo zucchero ed il mascarpone. Unire quindi la panna montata alla crema, mescolando (per non smontare il tutto) dal basso verso l'alto. Mettere quindi in frigo per circa 30 minuti.
A questo punto preparare il tiramisù secondo il metodo classico, ossia bagnare i biscotti nel caffè, e disporli ordinatamente sul fondo di una teglia, ultimato il primo strato coprire con la crema e disporre un altro strato, coprire anch'esso e continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.
Solitamente sul tiramisù va messo il cacao amaro, ma io preferisco metterci soltanto 2 o 3 pan di stelle, è molto più carino in questo caso... Mettere in frigo per circa 2 ore e....





ET VOILA'!!!




Un bacio & un abbraccio



p.s. L'occasione mi è gradita per ringraziare Luca & Sabrina che mi hanno fatto dono di
questo bellissimo premietto:











Lo regalo a tutti gli amici/amiche che passano da queste parti...
CIAOOOOOOOOOO

giovedì 27 agosto 2009

Un'estate a colori

Ciao!

Questa che sta per finire è stata un' estate molto afosa, ma anche molto colorata...
Le nostre giornate sono state caratterizzate da colori molto forti, vivi ed intensi, colori insoliti, colori che rimarranno per sempre impressi nei nostri pensieri.
Oggi mi sento colorata con un colore acceso, un bel rosso si, oggi sono proprio ROSSA!
Un pò di sana allegria ci vuole proprio, perchè è vero, come dice qualcuno, che la vita ti sorride se la guardi sorridendo e allora proviamoci dai! Facciamo lo sforzo di scacciare tutti i pensieri bui e cattivi e sorridiamo! Magari potrebbe succederci una cosa bellissima da un momento all'altro, chi lo sa...


Ed ecco il mio piatto a colori, che è molto facile e veloce da fare:


PEPERONATA COLORATA


Ingredienti per 4 persone:


  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 2 melanzane lunghe
  • 3 zucchine
  • una bella manciata di olive di gaeta
  • 15 pomodori pachino
  • 1/2 cipolla
  • 8 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • pan grattato

PROCEDIMENTO

Il procedimento è davvero banale: tagliare a tocchetti tutte le verdure. Unire le olive snocciolate. Condire il tutto con sale, pepe, prezzemolo e pan grattato e cuocere in forno a 200° per circa 40 minuti, finchè le verdure non saranno un pò abbrustolite.

ET VOILA'!!!



Un abbraccio & un bacio...

mercoledì 19 agosto 2009

Ricominciamo....

Si.
Ricominciamo è proprio il titolo giusto. Mesi senza blog..., e anche senza cucina. Prima complice la calura estiva, prima, ma non complice più importante, certo.
Ci sono momenti, periodi della vita in cui è bene staccare, anche staccare dalle cose che ci fanno stare meglio. E una delle cose che nell'ultimo anno che mi ha fatto sicuramente stare meglio è proprio questo blog, e tutte le persone meravigliose che grazie ad esso ho conosciuto ed imparato ad amare.
Innanzitutto grazie di tutto l'affetto che mi avete dimostrato, leggendo i vostri commenti in questi giorni ho capito che ci sono tante persone che mi vogliono proprio bene.
Non c'è un motivo preciso per cui in tutto questo tempo non ho postato nulla, semplicemente avevo bisogno di "staccare" la spina... capita no?
Il mio lavoro negli ultimi tempi mi ha certamente messo a dura prova, la precarietà come molte persone sicuramente sapranno bene ti "sfinisce", vorresti avere sotto quel punto di vista un pò di stabilità, ma ho capito, che purtroppo non dipende da noi, adesso E' COSI', e sapete che vi dico? E teniamocelo così! Comunque sono fiduciosa, prima o poi anche sul mio contratto ci sarà scritto TEMPO INDETERMINTATO. Nel frattempo terrò duro, e lavorerò sodo.
L'amore per fortuna è meraviglioso, con tutte le sue sfaccettature, belle e meno belle, ma almeno è la cosa più sicura e straordinaria che ho.
E adesso eccomi di nuovo quì, più pronta e carica che mai, pronta a ricominciare, come dice il titolo del post.

E come dice il buon Battiato "La bonaccia di Agosto non calmerà i nostri sensi...". (e ho detto tutto..ecco)


Quindi vi faccio vedere la mia ultima "creatura" di ieri, con cui ho passato una splendida serata con degli amici carissimi (dimenticavo di citarli, anche l'amicizia è una cosa che ci riempie la vita...):





ZUPPA DI PESCE SENZA SPINE






Ingredienti per 4 persone:


  • 2 sogliole di media grandezza
  • gr 500 tra calameretti e seppioline
  • 350 gr gambretti
  • 400 gr cozze
  • 250 gr vongole
  • 250 gr fasolari
  • olio extra vergine d'oliva
  • aceto
  • prezzemolo
  • alloro
  • 1 cipolla
  • 1 kg pomodori pachino
  • 2 spicchi aglio
  • sale
  • pepe
PROCEDIMENTO:
Pulire le sogliole, eliminando la testa (tenerla da parte).
Pulire quindi cozze, vongole e fasolari. Cuocerli separatamente con un pò di olio e sgusciarli, conservando il loro liquido di cottura. Sgusciare anche i gamberetti, tenendo da parte le teste.
Preparare a questo punto il brodo di pesce. Versare in un tegame 2 lt di acqua, mezzo bicchiere di aceto, le teste delle sogliole e dei gamberi, POCHISSIMO sale, qualche gambo di prezzemolo, mezza cipolla e una foglia di alloro (che con il sapore d pesce si sposa a meraviglia...). Lasciare bollire questo brodo per 20 minuti, passarlo e tenerlo in caldo.
In un tegame largo mettere 5 cucchiai di olio con mezza cipolla tritata e soffriggere un poco. Aggiungere le seppioline e i calamari tagliati a striscioline e lasciarli cuocere per circa 30 minuti, mettendo, se serve, qualche mestolo di brodo.
Mettere poi nello stesso tegame i pachino tagliati a pezzetti. Lasciare insaporire per 10 minuti.
Accomodare quindi in un solo strato le sogliole, le code dei gamberi, cozze, vongole e fasolari con i loro liquidi di cottura, e bagnare ogni cosa con 6-7 mestoli di brodo di pesce bollente.
Aggiungere quindi poco sale, abbondante pepe e lasciare bollire ancora per 5 minuti.
BUON APPETITO!
p.s. dimenticavo di salutare il caro Riccardo, che quasi giornalmente veniva a vedere se avevo postato qualcosa.... :))))
CIAO A TUTTI E GRAZIE ANCORA!!!!

giovedì 21 maggio 2009

...Che se famo dù spaghi?

Ciao!
Spaghettino semplice, veloce, ma d'effetto... mi piace proprio cucinare così, soprattutto con questo caldo scoppiato improvvisamente, che fa sembrare questo Maggio meraviglioso ad un Luglio...
In dispensa ieri sera avevo nell'ordine: spaghetti di farro alla chitarra, colatura di alici presa ad Ischia, un vasetto di bottarga di muggine meravigliosa e... che facciamo??? Non se famo du spaghi???

SPAGHETTI DI FARRO CON BOTTARGA & COLATURA DI ALICI

Ingredienti per due persone
  • 200 gr spaghetti di farro
  • 2 cucchiai di colatura di alici
  • un cucchiaio di bottarga
  • 4 pomodori pachino
  • 4 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • 2 spicchi aglio (ce piace saporito...)
  • un rametto di prezzemolo

Cuocere la pasta in acqua non salata (la colatura ci mette del suo...). Mentre la pasta cuoce soffriggere l'aglio tritato nell'olio. A fuoco spento aggiungere quindi i pomodorini (sempre tritati) la colatura di alici, il prezzemolo e la bottarga.

Quando la pasta è pronta condirla in una terrina con il sughetto e....

ET VOILA'!!!





Pinnami!!!!!

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