martedì 25 ottobre 2011

Sua maestà! La zuppa inglese!

Salve a tutti!!
Il titolo parla chiaro, oggi in questo blog vi presento quello che io reputo "la regina dei dolci", un pasticcio di colori e gusto che a casa adoriamo letteralmente.

La sua origine ha un non so che di misterioso, in quanto molti sostengono che sia stata importata dall'Inghilterra (da cui il nome...) nell'800, (lì esiste un dolce molto simile, che si chiama "TRIFLE", ma questa è un'altra storia...). Altri danno la paternità a delle cuoche Fiorentine. Se qualcuno di voi ne sa di più che me lo dica per favore, perchè son curiosa...:)

Come in tutti i piatti "classici", anche della zuppa inglese esistono numerosissime varianti, con il pan di spagna, con i savoiardi, con la "brazadela" (tipico biscotto ferrarese fatto in casa); alcuni utilizzano la crema pasticcera, altri la alternano con la crema al cioccolato.

Questa è la mia PERSONALISSIMA versione. Spero vi piaccia. :)

ZUPPA INGLESE:

Ingredienti:
  • 400 gr savoiardi
  • 400 ml caffè
  • 400 ml liquore alchermes
  • 6 tuorli d'uovo
  • 1 lt latte
  • 100 gr farina
  • 160 gr zucchero a velo
  • 50 gr cacao amaro
  • 1/2 cucchiaino essenza di vaniglia
Procedimento:

Per prima cosa preparare la crema pasticcera. Scaldare il latte con l'essenza di vaniglia. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare spumosi. Aggiungere la farina e merscolare bene. Quando il latte raggiunge il bollore aggiungere il composto di uova e mescolare girando sempre nello stesso verso (girare-girare-girare altrimenti si attacca tuttoooooo!!!!!) fino a che la crema non si è addensata velando il cucchiaio.
Dividere la crema in due parti. in una aggiungere il cacao e mescolare. Far raffreddare le due creme in frigo per circa 30 minuti.

A questo punto si può assemblare il dolce. In una teglia mettere un pò della crema pasticcera. Inzuppare i savoiardi nel caffè (come se doveste fare un tiramisù...) e fare uno strato. Coprire con la crema al cacao.
Inzuppare i savoiardi nell'alchermes e coprire con la crema pasticcera. Decorare con del cacao amaro. Vi consiglio di mangiarla il giorno dopo, è decisamente più buona.... :D

ET VOILA'!!!!!

zuppa inglese blog

giovedì 20 ottobre 2011

Revival Anni 80 per Cavalieri - Pennette al salmone

Questo è un piatto che durante gli anni 80 andava per la maggiore, lo trovavi ovunque, nelle case e nei ristoranti.

In realtà a casa mia non è un vero e proprio "Revival", in quanto è un piatto che propongo a tavola quasi settimanalmente, prima di tutto perchè mi piace, e questo mi sembra davvero un ottimo motivo.
E poi perchè la velocità d'esecuzione mi consente di fare un primo piatto che adoro in pochissimo tempo.

Ovviamente per un piatto così "famoso" ci sono tantissime scuole di pensiero, chi usa la panna, chi dice "oddio la panna no che orrore" e chi sostiene che si deve per forza usare il burro al posto dell'olio. Altri al posto della panna usano un formaggio spalmabile tipo Philadelphia, alcuni (orrore per me) la panna aromatizzata al salmone.

Io (ovviamente) ho una mia personalissima versione, in quanto mi piace usare un pò di panna da cucina e mi piace anche aggiungere qualche (solo qualche)  pomodoro pachino per addolcire un pochino il gusto del salmone affumicato.

Ecco la mia ricetta:

PENNETTE CAVALIERI AL SALMONE

Ingredienti:
  • 400 gr pennette Cavalieri
  • 200 gr salmone affumicato di ottima qualità
  • 4 pomodori pachino
  • 4 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 4 cucchiai panna da cucina
  • 1 spicchio d'aglio "vestito"
  • sale qb
  • pepe bianco qb
Procedimento:

Tagliare a listarelle il salmone. Soffriggere nell'olio l'aglio "vestito" con tutta la buccia. In questo modo il sapore rimarrà più delicato. Unire i pomodori pachino e cuocere per circa 5-7 minuti. Unire anche il salmone, cuocere solo un altro minuto e spegnere il fuoco. Aggiungere la panna.
A questo punto cuocere la pasta in abbondante acqua salata (si dice che ci voglia un litro per ogni 100 gr di pasta, questa è una regola che uso anche io...), scolarla al dentissimo e condirla con il sugo al salmone.

ET VOILA'!!!!

pennette blog


Con questa pasta partecipo al contest di "ATMOSFERA ITALIANA" " PASTA, SOLO PASTA"

martedì 18 ottobre 2011

Er fiore de zucca fritto - Fiori di zucca fritti in pastella con alici e mozzarella

Un classico della cucina romana di tutti i tempi.
Una di quelle cose che almeno una volta nella vita bisogna mangiare, a prescindere da qualsiasi parte dell'Italia o del mondo  abitiamo.
Una golosità da mangiare assolutamente con le mani, ungendosi fino ai gomiti.
una golosità da friggere abbonadantemente, anche se l'odore di fritta vi rimarrà in casa per almeno 5 settimane.

Questo piatto lo dedico a Giulia, e a Max, e a Giulia e a Valentina, Francesco e Simone e Matteo.

Perchè prima o poi faremo una cena tutti insieme, a Roma, o in qualsiasi parte del mondo.

FIORI DI ZUCCA FRITTI IN PASTELLA CON ALICI E MOZZARELLA

Ingredienti:
  • 250 gr farina 00
  • 200 ml circa birra ghiacciata
  • 100 ml circa acqua gassata ghiacciata
  • sale qb
  • 10 fiori di zucca
  • 1 fiordilatte (o bocconcino) di medie dimensioni
  • 10 filetti di alici sott'olio
  • olio per friggere a iosa
Procedimento:

Preparare la pastella. Sbattere velocemente la farina con l'acqua e la birra e conservare in frigo per circa 15 minuti.
Lavare i fiori di zucca, eliminare il pistillo all'interno facendo attenzione a non romperli.
Riempire quindi i fiori con la mozzarella tagliata a dadini e il filetto di alice.
Scaldare l'olio per friggere.
Passare i fiori nella pastella (devev essere freddissima) e friggerli nell'olio bollente fino a doratura.
Mangiare caldissimi.

ET VOILA'!!!!

fiori mozzarella alici blog

Con questi fiori di zucca fritti partecipo al contest di Imma " TAKE AWAY" :)


domenica 16 ottobre 2011

Il mio primo (e non ultimo....) World Bread Day!!! Giornata del Pane 2011

Certo! Sarà il primo di una lunga serie!
Perchè fare il pane distende.
Fare il pane rilassa.
Fare il pane è salutare.
Fare il pane è divertente.
Fare il pane dà gioia.
Fare il pane porta amore.

Buona Giornata del Pane a tutti!!!!!!

Un ringraziamento a Cindy......

Bake Bread for World Bread Day 2011



PANE AI 5 CEREALI:

Ingredienti:
  • 250 gr farina manitoba
  • 250 gr farina ai 5 cereali
  • 1 panetto lievito di birra
  • 2 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiaini sale
  • 320 ml acqua tiepida
 Procedimento:

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia. Al centro mettere l'olio extravergine di oliva, il sale e iniziare ad impastare, aggiungendo pian piano l'acqua tiepida, nella quale abbiamo sciolto il lievito di birrra. Impastare impastare impastare e fomare una palla, che lasceremo lievitare in una terrina, coperta da un canovaccio per circa 4-5 ore.

Dopo la lievitazione riprendere l'impasto, impastarlo un'altro pochino sulla spianatoia e cuocerlo in forno in una terrina di ceramica (io ho usato quella per plum cake di Emile Henry) per circa 45minuti a 220°.

ET VOILA'!!!!!

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giovedì 13 ottobre 2011

Di copie e di ispirazioni - Crostata di ricotta e caffè con savoiardi

Buongiorno!!!!

Come state?
Io abbastanza bene, si corre di qua e di la, si lavora-lavora-lavora ma non mi lamento, son giornate che chiamarle frenetiche è usare un eufemismo ma va beh!
Sto utilizzando le mie domeniche per ricaricarmi, e per farlo non c'è niente di meglio che impastare e cucinare!

Lo scorso fine settimana infatti avevo voglia di una bel dolce al caffè, e mi son ricordata che girando per la rete avevo visto qua e la (non ricordo dove, mi perdonino i creatori di questa splendida torta...) una crostata farcita con crema di ricotta e savoiardi.

Quindi... ecco quì...

CROSTATA DI RICOTTA E CAFFE' CON SAVOIARDI

Ingredienti per la pasta frolla:
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 300 gr farina 00
  • 125 gr zucchero
  • 150 gr burro
  • 1 pizzico sale
  • la buccia di un limone grattugiata
  • 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
Ingredienti per il ripieno:
  • 300 gr ricotta di bufala
  • 4 cucchiai zucchero
  • 5 tazzine di caffè
  • 12 savoiardi
  • 1 uovo
Per decorare:
  • zucchero a velo
Procedimento:

Preparare la pasta frolla. Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, rompervi dentro le uova, lo zucchero, il sale, la buccia del limone e l'essenza di vaniglia. Impastare impastare impastare molto velocemente fino a formare una palla. Foderarla con la pellicola e farla riposare in frigo per 30 minuti. Nonna diceva che la frolla in frigo si doveva "assincerà" :D
Preparare il ripieno. Sbattere la la ricotta con lo zucchero, 2 tazzine di caffè (freddo) e l'uovo.
Riprendere la frolla dal frigo, con 2/3 foderare uno stampo da crostata. unire una metà della crema di ricotta. Bagnare i savoiardi con il restante caffè e metterli nella crostata. Unire la restante parte della crema di ricotta. Fare delle strisce con la rimanente parte di frolla. infornare per circa 30 minuti, o comunque fino a doratura. Decorare con dello zucchero a velo.

ET VOILA'!!!!

P1010905blog

Questa crostata la dedico alla signora Nanda. Lei sa. :)

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